Corte di cassazione: le auto blu non sono per i parenti

Usare l’auto blu per motivi esclusivamente personali o al servizio di persone diverse da quelle che ne hanno diritto è vietato. Due sono i reati: abuso d’ufficio e peculato.
La Corte di cassazione è tornata con due sentenze sulla condotta che devono seguire politici e funzionari pubblici con le decisioni 25.537 (respinto il ricorso di un pubblico ufficiale condannato a quattro mesi di reclusione per abuso d’ufficio) e 25.541 (conferma della condanna a nove mesi per peculato di un consigliere comunale).
Questo vuol dire che, se i nostri politici, i nostri funzionari, che tra l’altro sono da noi pagati, danno un passaggio ad un amico, un parente, senza però modificare il tragitto è del tutto lecito. Se invece l’autista è a disposizione per altre persone si entra nell’illegale.
Una sentenza importante questa specie in vista dello scandalo dei voli di stato.






Loading ...










Commenti (1)
Gli aerei si, vero silvio?