Corte di Cassazione: insulti la suocera, risarcisci la moglie

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Foto: Suocera

Occhio a trattar male la suocera, perche’ poi ne pagate le spese. Lo sa bene un uomo che si e’ visto condannare dal tribunale al risarcimento danni nei confronti della moglie, perche’ durante una lite aveva offeso in maniera davvero pesante la madre di lei. Mai farlo!

Questa e’ la storia di una coppia di Roma. Luigi D.B. stava litigando con la moglie, quando all’improvviso si e’ messo ad insultare la suocera. La donna lo ha denunciato ai giudici, che nei primi gradi lo aveva gia’ condannato per calunnia e per lesioni. Ma lui si era difeso, affermando che avrebbe dovuto denunciarlo la suocera e non la figlia.

Arrivato in Corte di Cassazione, pero’, gli e’ andata male: i giudici hanno confermato la condanna e ora lui dovra’ pagare un risarcimento danni alla moglie. “Per quanto gli epiteti e le volgari espressioni di disprezzo pronunciate dall’ imputato nel rivolgersi alla moglie si riferissero ad altro soggetto, non vi è dubbio che ne sia derivata una lesione del decoro della stessa interlocutrice“.

Questo “inevitabilmente accade quando sussiste uno stretto legame parentale fra la persona alla quale le espressioni offensive sono comunicate e quella destinataria delle offese“. Occhio dunque quando parlate della suocera a vostra moglie o a vostro marito: meglio usare parole dolci!

Immagini prese da:
www.notiziarioitaliano.it
img338.imageshack.us
images.movieplayer.it
.

Fonte | Il Messaggero

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento