Corte di Cassazione: dare del gay ad una persona e’ reato

Corte di Cassazione: dare del gay ad una persona e’ reato
  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Corte di Cassazione

I giudici della Corte di Cassazione hanno stabilito che scrivere una lettera per dare del gay ad una persona, e’ un reato. E’ considerato un’ingiuria scrivere a qualcuno una missiva, nella quale si fa un riferimento palese al suo essere omosessuale. I giudici della Corte di Cassazione hanno deciso di porre la parola fine alle denigrazioni degli omosessuali ricordando che tale condotta, se presentata a giudizio, puo’ trasformarsi in una condanna per ingiuria. La questione, piuttosto delicata a dire il vero, e’ stata risolta in questo modo dai giudici della Corte Suprema.

La storia riguarda un 71enne che, all’interno di una lettera, aveva offeso un uomo, parlando della sua omosessualita’, presunta o reale. In occasione del primo processo d’appello, l’uomo era stato assolto, ma la sentenza era stata poi annullata dalla Corte di Cassazione, che poi aveva condannato l’uomo al pagamento di una multa di 400 euro per il reato di ingiuria. Il tribunale della Corte di Cassazione ha stabilito la condanna dell’uomo che aveva scritto ad un suo conoscente una lettera, riferendosi “al suo essere gay“, parlando anche di una presunta vacanza trascorsa in montagna con un marinaio e riferendosi anche all’episodio in cui l’uomo sarebbe stato allontanato da un gruppo sportivo.

Il tribunale ha stabilito che quelle parole “esprimevano riprovazione per le tendenze omosessuali del contraddittorie e un inequivoco ed intrinseco intento denigratorio riferito all’allontanamento da un luogo frequentato da minori“.

I giudici della Corte di Cassazione , hanno svolto la loro “funzione inquadrando per un verso il termine ‘gay’ utilizzato nella lettera agli episodi che la sentenza annullata aveva omesso di considerare, la vacanza con il marinaio e l’allontanamento dal club frequentato da minori e valutando le ulteriori accuse, presenti nella missiva ritenuta offensiva, come denigratorie, con giudizio di merito, logicamente motivato“.

Immagine presa da:
lnx.papaseparati.org.

367

Fonte | Ansa

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Mer 17/03/2010 da in , ,

Commenta

Ricorda i miei dati

I commenti possono essere soggetti a moderazione prima della pubblicazione, pertanto potreste non vederli direttamente online non appena li inviate. Se ritenuti idonei, verranno comunque pubblicati entro breve.

Pubblica commento
Seguici