Coppia gay cresce un figlio. E uno dei due è un prete

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coppia gay con bimbo

Questa notizia non arriva certo dall’Italia, ma dalla lontana Inghilterra. Dalle pagine del Guardian leggiamo che c’è una coppia nel Regno Unito che ha cresciuto per molti anni un bambino che non era il loro. Fin qui nulla di strano: le adozioni o gli affidi sono pratiche normali. Quello che è fuori dal comune è che questa non era una coppia formata da un uomo e da una donna, ma una coppia di omosessuali. Due uomini di cui uno, tra l’altro, è un prete della Chiesa Anglicana. E adesso proprio questo sacerdote si rivolge a chi di dovere per permettere ai gay di adottare bambini.

Il Reverendo Martin Reynolds è gay e da ventisette anni vive in Scozia con il suo compagno, Chris, che di professione fa il parrucchiere. Per quindici anni, poi, si è preso cura, insieme al fidanzato, di un bambino che nessuno voleva adottare perchè troppo irrequieto. Per anni lo hanno educato e cresciuto come se fosse loro figlio. Adesso il giovanotto ha 19 anni e il prossimo anno frequenterà il college. E il reverendo, in una lunga lettera, ci tiene a precisare che è un ragazzo come tutti gli altri. E che nel mondo ci sono tanti bambini come lui bisognosi di trovare una famiglia. Anche se formata da gay. La polemica si preannuncia molto forte!

Fonte | The Guardian

Mar 30/01/2007 da Patrizia Chimera in , ,

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Antigaio 31 gennaio 2007 01:21
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dove sono finiti i vecchi (e soprattutto VERI) ideali di FAMIGLIA?

chissà cosa avrà detto alla maestra il primo giorno di scuola…. Magari un “il mio papà numero uno è prete, mentre l’altro mio papà è un sobrio parrucchiere…”

E chissà il prete attore di “settimo cielo” cosa direbbe davanti ad una scena come quella…

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Ko 7 ottobre 2010 01:13
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Il prete di settimo cielo è un mantenuto dalla comunità, con una decina di figli, che abita in una villetta con giardino, e che non fa altro che impicciarsi degli affari altrui tutto il giorno. Io dico che è sicuramente più vera la loro come famiglia.

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31 gennaio 2007 06:56
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sicuramente le mie sono parole sprecate, ma la mancanza di cervello e di realismo di antigaio mi fa porre una domanda:

migliaia di bambini cresciuti nella loro famiglia naturale ogni giorno subiscono violenze e privazioni serie, vengono maltrattati sfruttati picchiati selvagiamente, gli viene privata la possibilità di studiare e di esprimere la propria sensibilità.

Ma per i bacchettoni conservatori questo è normale e giusto si perchè c’è una mamma e un papà..
…io non credo sia così. Davvero è così importante distinguere una famiglia convenzionale da una speciale?

Forse ci si dovrebbe porre un’alto quesito: se non è giusto che una coppoa gay possa adottare un figlio
allora non dovrebbe essere altrettanto giusto che in moltissime famiglie di delinquenti e di ignoranti sia possibile far crescere un bambino? L’Amore non ha sessualità,
dovremmo anche chiederci se la diversità è solo in chi guarda e non in chi apprende
…di certo in italia non arriveremo in tempi molto brevi a riconoscere molti dei diritti umani universali che contraddistinguono le vere democrazie.

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Bonghetti 31 gennaio 2007 10:33
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La famiglia non si intende sia semplicemente composta da un uomo ed una donna (cosa indispensabile per la naturalità delle cose), ma anche composta da persone responsabili che sanno a cosa vanno incontro con la loro scelta di fare una famiglia.
Perciò le coppie non naturali sono alla stregua di quelle naturali…ma irresponsabili (per quanto concerne il concetto di famiglia), poi ognuno ha il diritto di stare con chi vuole, ma non di pretendere cosa vuole…

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RazionalMENTE.net 26 febbraio 2007 16:51
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Chi odia i gay non è cristiano. Dopo aver perseguitato le donne dicendo che erano streghe e bruciandole sul rogo, adesso la Chiesa Cattolica ha trovato un nuovo capro espiatorio, un nuovo soggetto per le proprie persecuzioni: gli omosessuali. E una schiera di politici, alcuni dichiaratamente razzisti, altri di fatto, si sono resi strumento della follia religiosa. A farne le spese sono persone che già soffrono per i pregiudizi di sempre e che oggi sono oggetto di una rinnovata persecuzione. Cosa c’è di cristiano in tutto questo? Nulla. Ma la Chiesa Cattolica non è mai stata molto cristiana.

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Poroc Dio 13 settembre 2009 19:20
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Antigaio i veri ideal di famiglia di cui parli sono gli stessi che pedicano quelli che praticano la violenza domestica?

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