Contro la depressione, in arrivo il bisturi del chirurgo

La depressione senza alcun ombra di dubbio è uno dei mali del secolo. Sempre più persone ne soffrono in tutto il mondo. Ma adesso da Torino potrebbe arrivare la risposta a questo problema psichico, soprattutto se si tratta della sua forma più grave. All’ospedale Molinette di Torino è stato effettuato per la prima volta un intervento chirurgico contro la depressione. Questa operazione potrebbe aprire nuove frontiere nel mondo della medicina.
Durante la difficile operazione, effettuata su un paziente che soffriva di depressione gravissima, impossibile da curare con le normali terapie, è stato stimolato il nervo vago, dopo aver impiantato all’altezza del collo un elettrodo che a sua volta era collegato ad uno stimolatore, molto simile ad un pace-maker. Ad eseguire l’operazione all’ospedale Molinette di Torino sono stati gli psichiatri Filippo Bogetto e Giuseppe Maina e i neurochirurghi Alessandro Ducati e Michele Lanotte.
“Questo tipo di stimolazione serve per modulare l’attività cerebrale soprattutto a livello amigdale e dell’ippocampo che interessano i casi di depressione ed epilessia, patologia, quest’ultima, sulle quale è stato inizialmente sperimentato questo tipo di stimolazione”.
Fonte | Tgcom
Ven 27/04/2007 da Patrizia Chimera in Depressione, Intervento Chirurgico, Ospedale, Torino






