Continua l’evasione fiscale in Italia: in media ogni contribuente evade 2mila euro l’anno

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evasione fiscale 2011

L’evasione fiscale continua ad essere un argomento davvero delicato per il nostro paese. L’Irpef ha rilasciato i dati delle dichiarazioni dei redditi dello scorso 2010, rendendo noto che l’evasione media dei contribuenti italiani si è attestata al 13,5 per cento del reddito dichiarato: secondo i dati resi noti, in media ogni contribuente ha dichiarato 2.093 euro in meno al fisco. Nel nostro paese, però non tutti evadono alla stessa maniera: ci sono differenze sostanziali tra il Nord, il centro e il Sud Italia.

Il tax gap nel centro Italia è pari a 2.936 euro, che corrisponde al 17,4%, mentre al Nord è di 2.532 euro, pari al 14,5%. Al Sud si abbassa molto, attestandosi al 7,9%, pari a 950 euro di redditi Irpef evasi per ogni contribuente.

Secondo i dati resi noti ad evadere maggiormente le tasse sono, ovviamente, i lavoratori autonomi-imprenditori ma anche i proprietari di immobili dati in affitto. Gli autonomi-imprenditori, rispetto ad un tasso medio di evasione pari al 13,5 per cento, dichiarano il 56,3% in meno, nascondendo 15.222 euro a testa. I rentier, invece, hanno una percentuale dell’83,7 per cento, che corrisponde al 17.824 euro a testa.

Secondo le stime rese note, l’economia sommersa nel nostro paese va da un minimo di 255 a un massimo di 275 miliardi di euro ed è dovuta al 37 per cento al lavoro irregolare. Dati che confermano assolutamente le stime rese note dall’Istat di recente.

Gio 16/06/2011 da Patrizia Chimera in

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