Conti pubblici: il Pil migliora, la disoccupazione non cambia

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disoccupazione

La disoccupazione e’ stabile, mentre il Pil cresce. L’Istat, infatti, ha reso noti i dati che riguardano i conti pubblici del nostro paese, con alcune belle notizie che riguardano lo stato dell’economia del nostro paese. Secondo quello che e’ stato rivelato dei dati che riguardano il periodo compreso tra gennaio e marzo 2010, pare che il deficit-Pil del primo trimestre dell’anno in corso starebbe migliorando, ma rimane comunque su livelli e valori piuttosto elevati. Secondo quanto riportato dall’Istat, la disoccupazione nel nostro paese non sarebbe ne cresciuta ne diminuita. E’ rimasta stabile.

L‘Istat ci rivela, che nel primo trimestre del 2010, l’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil si e’ attestato all’8,7 per cento, con una diminuzione di 0.5 punti percentuali, rispetto al dato dello stesso periodo dell’anno precedente (9,2 per cento). Nel 2009 il disavanzo pubblico era del 5,2 per cento.

L’indebitamento al netto degli interessi passivi e’ stato negativo (pari a 16,886 miliardi, contro il valore di -17,902 miliardi dello stesso periodo del 2009). Per il rapporto rispetto al Pil c’e’ stata una riduzione di 0,3 punti percentuali, passando a -4,6% da -4,9%. Il saldo corrente e’ negativo (22,852 miliardi), mentre l’anno scorso il valore era – 21,423 miliardi.

Arriviamo alla disoccupazione. Nel mese di maggio 2010, sulla stima provvisoria e basandosi sui dati destagionalizzati, si e’ fissata all’8,7 per cento, stabile per il terzo mese consecutivo. Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) e’ salito al 29,2%, con uno 0.1 punto percentuale in piu’ rispetto ad aprile 2010.

Immagine presa da:
irislavoro.it.

Fonte | Corriere

Ven 02/07/2010 da Patrizia Chimera in ,

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