Confessare un tradimento? Ecco un decalogo di consigli

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Foto: Tradimento

Avete appena tradito il vostro compagno o la vostra compagna, e adesso cosa fare? Meglio confessare il tutto sperando in una reazione non troppo violenta di lui o lei, oppure e’ meglio tacere, sperando che il vostro misfatto non venga mai scoperto? Il dilemma e’ davvero duro da affrontare.

Proprio in questi giorni e’ stato pubblicato un articolo sul giornale britannico online Times: secondo il quotidiano bisognerebbe optare per la seconda scelta, quella del silenzio, per evitare divorzi o reazioni troppe violente. Anche se ammette che in casi davvero estremi, e’ sempre consigliato ammettere il proprio tradimento.

Times

Times

Ma se proprio avete deciso di vuotare il sacco, confessando il vostro tradimento, prima e’ meglio conoscere cio’ a cui andate incontro. Ecco allora le dieci verita’ da conoscere se si vuole dire al nostro partner della nostra piccola o grande scappatella.

  1. Essere infedeli non e’ poi cosi’ tanto diffuso come si potrebbe credere. Secondo una ricerca condotta su un campione di 46.000 persone, nel 2006, dalla Bbc, infatti, solamente un marito su cinque e una moglie su dieci tradisce il proprio compagno almeno una volta nella propria vita matrimoniale.”Non cercate di salvare il rapporto di coppia con la falsa verita’ che tutti tradiscono
  2. Se tradite la vostra compagna o il vostro compagno in un viaggio di lavoro e si tratta solamente di un fatto occasionale, che non si e’ ripetuto, e se soprattutto siete certi che il vostro partner non lo scoprira’ mai, allora per salvare il vostro amore e’ meglio tacere: l’onesta’ non e’ la strategia migliore da usare.
  3. Se dopo un tradimento, non riuscite a vivere con i sensi di colpa, evitate di chiedere aiuto ad un amico, ma rivolgetevi ad una persona esterna. In Inghilterra esistono dei telefoni amici al costo di 45 sterline l’ora. In Italia, invece, la maggior parte delle persone si rivolge alle cartomanti.

    cartomante

    cartomante

  4. Se il tradimento e’ ancora in corso e sospettate che qualcuno ne sia a conoscenza e possa fare la spia, meglio confessare: si perdona meglio un traditore rispetto ad un bugiardo.
  5. La salute viene sempre prima di tutto. Se avete avuto rapporti non protetti, meglio non compromettere la salute del vostro partner. Potreste avere l’Aids. In questi casi e’ sempre meglio confessare e rivolgersi ad un medico per capire quale sia la situazione e se sono state contratte malattie a trasmissione sessuale.

    Aids

    Aids

  6. Nel confessare il tradimento al tuo partner, deve uscire fuori il tuo pentimento o la tua volonta’ di cambiare. E se vuoi troncare la relazione, meglio farlo con delicatezza. Non confessate solo per alleviare i sensi di colp o per pareggiare i conti con il partner.
  7. L’infedeltĂ  spesso e’ il sintomo di una relazione in difficolta’: confessare potrebbe darti una mano ad affrontare i problemi che sono alla base del tradimento. Se hai tradito perche’ sotto l’effetto di droghe o alcol, il problema non e’ la fedelta’!
  8. Lo psichiatra Frank Pittman ammette che ci sono 4 tipi di infedelta’:
    • l’infedelta’ involontaria (quando capita sotto l’effetto di alcol o per la propria negligenza)
    • il tradimento romantico (la tua storia d’amore e’ in crisi e tu incontri qualcuno di meraviglioso)
    • l’accordo matrimoniale (se si tradisce durante un matrimonio che non vuole ne rinascere ne finire)
    • il tradimento del donnaiolo (il tradimento di persone che hanno l’infedelta’ nel sangue e non riescono a resistere)
  9. I divorzi molto spesso vengono siglati per relazioni extraconiugali.

    divorzio

    divorzio

  10. Il 3 per cento di 4100 uomini che hanno tradito lascia la moglie per sposarsi con l’amante. E il 75 per cento delle persone che sposano l’amante, prima o poi chiedono il divorzio.

E cosa ne pensano i lettori del Times? Sono ovviamente d’accordo con il giornale: meglio non confessare i tradimenti, se non proprio in casi estremi. C’e’ anche chi si difende dietro all’istinto del Casanova: “Il mio desiderio di correre dietro ad ogni donna è scritto nel mio Dna come lo è scritto in ogni Dna maschile. Io non sento rimorsi o sensi di colpa per quello che è parte della natura che Dio mi ha concesso“.

E c’e’ chi ha i sensi di colpa ma rimpiange il periodo in cui tradiva il partner: “Ho avuto una breve relazione clandestina con una mia collega di lavoro. E’ stata una cosa sbagliata e non avrei dovuto farla, ma mai nella mia vita mi son sentito piu’ vivo come in questo breve momento della mia esistenza. Abbiamo di comune accordo deciso di porre fine a questa relazione clandestina perche’ entrambi abbiamo una famiglia e delle responsabilitĂ , ma cio’ mi ha fatto capire quanto veramente noiosa e brutta sia mia moglie“.

E c’e’ chi infine ricorda qual e’ il costo di una rivelazione: “Ho divorziato da mio marito, dopo una relazione via internet che è andata troppo lontana. Gli è costata la sua casa, la macchina, la moglie ed i bambini“.

divorzio cuore

Hai capito gli inglesi? E noi italiani cosa faremmo: confessiamo o no?

Fonte | Corriere

Gio 23/10/2008 da Patrizia Chimera in , ,

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Va 25 ottobre 2008 09:45
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Ma cosa centra?

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Idru 29 ottobre 2011 18:58
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