Condannato a tre anni il difensore di Hitler

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Irving

Lo storico inglese David Irving è stato condannato a tre anni di reclusione dalla Corte di Vienna. L’accusa è pesante: lo scrittore ha da sempre negato l’esistenza dell’Olocausto e difeso in modo deciso Hitler, il suo operato e il suo governo. La Corte di Vienna lo ha accusato di apologia del nazismo. I giudici sono anche stati magnanimi con lui: rischiava fino a dieci anni di prigione. Lo scrittore potrà impugnare la sentenza, ma non gli è stato concesso il beneficio della sospensione condizionale della pena.

In sua difesa, David Irving ha dichiarato: “Mi dispiace se ho offeso qualcuno con i miei libri‿. Ma lo storico, o falsificatore della storia come lo ha definito l’avvocato dell’accusa, non ha mai ritirato la sua tesi riguardante le atrocità compiute dal nazismo. Le sue scuse però non hanno convinto i giurati che all’unanimità lo hanno dichiarato colpevole.

Mar 21/02/2006 da Patrizia Chimera

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Kaisersoze 21 febbraio 2006 14:30
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Semplicemente assurdo. Il reato d’opinione nella società occidentale non può essere davvero un reato. E’ contro tutti i principi della democrazia. Irving può essere il peggior uomo sulla terra, ma condannare una persona a 3 anni di prigione perchè ha espresso le sue (discutibilissime) opinioni è tipico proprio di quei regimi totalitaristi che questa sentenza vuole avversare…

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Luca 21 febbraio 2006 14:47
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Non capisco come mai sentiamo sempre parlare dei crimini commessi dal fascismo e nazismo e mai quelli commessi dai partigiani (foibe)

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Mario 21 febbraio 2006 15:12
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E’ la mancanza di libertà dovuta alla filosofia del politicamente corretto. Non condivido le idee di Irving ma odio chi vuole la libertà di espressione.

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CARLO 21 febbraio 2006 15:36
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Hanno fatto benissimo: la manipolazione della storia è qualcosa di diverso dalla manifestazione di opinione;e la libertà di mr. Irving finisce dove inizia la mia, che consiste nel sapere come sono andati veramente i fatti storici.

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ERWIN 21 febbraio 2006 15:41
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QUESTI DATI NON SONO DI IRVING,MA DI FONTE SIONISTA … 1)L’Annuario Mondiale (“World Almanac”) censisce 15.688.259 ebrei, in tutto il mondo nel 1938. 2) New York Times” del 22 febbraio 1948 ebrei esistenti in tutto il mondo 15.600.000 e i 18.700.000
PENSO FACCIANO RIFLETTERE…O E’ VIETETO ANCHE RIFLETTERE ?

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Arturo 21 febbraio 2006 16:04
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se non ricordo male Irving si è rifatto al rapporto Leuchter a proposito delle camere a gas.Evidentemente è tutto falso,lo dice un tribunale,ma bisognerebbe leggere attentamente il dispositivo della sentenza.Questa sentenza comunque ricorda molto da vicino quella del processo di Norimberga:i vincitori hanno sempre ragione e scrivono la storia a modoloro.

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Vincenzo 21 febbraio 2006 16:10
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La sentenza era scontata in partenza.E’ impensabile dopo tutto quello che è stato scritto e pubblicato (libri, film e altro)in oltrte 60 anni non poteva arrivare una sentenza che negava l’olocausto.A mio avviso è assolutamente impensabile.Bisogna dare atto che Irving (ebreo) è rimasto, per tutti questi anni ,sulle sue posizioni.

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Kaisersoze 21 febbraio 2006 17:25
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ma la sentenza non aveva il compito di negare l’olocausto o provarlo!Non era un processo all’olocausto ma ad Irving!Bisogna valutare se sostenere menzogne sul passato e sulla storia sia un reato punibile penalmente (con la galera!!)…secondo me no…come non è punibile con al galera neanke l’apologia, a mio parere..Perchè cmq quelli sarebbero prigionieri politici, non criminali.

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Vincenzo 21 febbraio 2006 19:32
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A me sembra cosa quanto meno discutibile che si possa negare l’esistenza di Dio pubblicamente senza subire alcuna punizione nè penale,nè amministrativa.Ma se si nega l’olocausto si va IN GALERA!!

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Marcuz 22 febbraio 2006 11:04
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Beh, una cosa è negare l’esistenza di Dio, che con tutto il rispetto per i credenti e non è una questione molto personale. Altra faccenda è giudicare e rivedere fatti storicamente accaduti. La differenza è notevole.

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Vincenzo 22 febbraio 2006 13:42
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a me sembra più importante Dio dell’olocausto che ha interessato una minima parte della popolazione mondiale.Inoltre ci sono molti storici che ne ridimenzionano l’importanza.E’ semplicemente ridicolo punire con la reclusione (in uno stato o meglio continente che si riconosce democratico) una diversità di opinione e di convinzione.Il secolo dei lumi non ha insegnato nulla?Anche l’olocausto è una questione personale.Infatti non ci sono prove certe ma solo testimonianze di sopravvisuti ebrei.Legga il rapporto leuchter.

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Zeus 22 febbraio 2006 15:57
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ps: visto che parlate a vanvera di liberta’ di opinione e democrazia: per caso recentemente in Italia un ministro non si e’ per caso dovuto dimettere per le stupide polemiche dovute al solo fatto di aver mostrato delle simpatiche e innocue vignette stampate sulla propria maglietta??

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Baio 22 febbraio 2006 15:59
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ops baio non zeus

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Vincenzo 22 febbraio 2006 16:18
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il PRESIDENTE dell’associazione dei repubblicani spagnoli deportati nei campi di concentramento nazisti Enric Marco, è stato cacciato dopo la scoperta che si era inventato la reclusione a Flossenbuerg.E stato uno storico spagnolo a scoprire la menzogna,che Marco si era inventato la drammatica esperienza di superstite raccontata in decine di conferenze e nella sua autobiografia del 1978 “memorie dall’inferno”.L’ex militante anti-franchista è dovuto rientrare precipitosamente da Muthausen presente per i 60 anni della liberazione del campo di sterminio.Marco ha ammesso l’inganno.Ciò non significa che l’olocausto non ci sia stato però che qualcosa certamente va rivista.

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Vincenzo 22 febbraio 2006 16:48
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Leggo che la storia si fa con i film.Una assurdità inconcepibile, che inficia totalmente ciò che si vuole sostenere.Se si vuole parlare di storia e di avvenimenti occorrono prove certe altrimenti si fa un’altra cosa che non c’entra nulla con la storia e si chiama politica, che però non ha alcuna rilevanza storica potendosi dire o sostenere le cose ci piacciono di più.

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Alberto 22 febbraio 2006 17:55
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se ammettiamo che l’olocausto è un fatto storicamente accaduto -Marcuz-ma allora Gesù (Dio in terra)non è forse esistito?non ha forse predicato in palestina?Ma i libri ne parlano come di un fatto vero e non personale.E allora?Dio no olocausto si.Ma scherziamo?

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Baio 23 febbraio 2006 12:24
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ma stai bene?….infatti le prove certe (foto, filmati, testimonianze di migliaia di sopravvissuti) ci sono eccome e i milioni (5 o 6, 3 o 4, 2 o 3 che differenza fa? sono sempre tanti) di ebrei morti ci sono per davvero, quindi in questo caso la politica non c’entra, LA STORIA E’ STORIA, non c’e’ niente da dire o pensare le cose che ci piacciono di piu’, perche’ gli eventi sono accaduti e basta. Le pseudo teorie revisioniste sono state smontate piu’ volte, lo stesso Irving ha ritrattato tutto e si e’ pentito(!) (leggo sui giornali) perche’ non aveva letto documenti importanti per capire la storia (caspita, uno storico!): “quella opinione era sbagliata, l’ho capito a tappe” PUNTO. Tra l’altro trovo strano che la GERMANIA ripeto GERMANIA (guarda caso) ritardi (e quindi palesemente non voglia perche’ ha qualcosa da nascondere) a concedere agli storici gli archivi segreti dell’Olocausto dell’ITS di Bad Arolsen…vede voi…

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Baio 23 febbraio 2006 12:31
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trovo strano cmq tutto questo accanimento contro gli ebrei…non hanno mai rotto le balle a nessuno, mentre i ritardati animali degli islamici bruciano distruggono chiese e ammazzano cristiani per 4 stupide vignette e noi qui a guardare, a non dire niente…il prossimo olocausto sara’ il nostro di occidentali (laici e cristiani)??

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Vincenzo 23 febbraio 2006 13:30
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non so a chi sono indirizzate le scortesi reprimenda precedenti, sarebbe stato più corretto specificarlo da parte di chi le ha scritte.Ma lasciamo perdere le buone maniere se non ce le hai non puoi farci nulla.Comunque voglio precisare che io ho iniziato una discussione aperta su l’argomento relativo al sig.Irving, portando prove inconfutabili sulle menzogne del sig. Enric Marco.Nessuno ha detto nulla.Il fatto da me sollevato è molto importante,e se uno non vuole capirlo non me ne frega niente.Io l’ho fatto per parlare anche di cose che sono al di fuori di quello che è il comune parlare su questo argomento.Per certe persone si deve dire sempre male o sempre bene guai ad andare fuori tema! e se uno ci prova con fatti inconfutabili, come ho fatto io, allora dai addosso all’untore. Comunque io lo ripeto (ma è inutile)l’importante, in una discussione urbana e civile,quando si parla non di politica ma di storia mettere sul tavolo argomenti VERI e PROVATI. Il resto è aria fritta.

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Picchio 25 febbraio 2006 11:06
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x baio leggo che gli ebrei non hanno mai rotto le balle a nessuno.Forse dove abiti non arrivano i giornali e non c’è la corrente elettrica per sentire la radio o vedere la TV.Prova allora a sentire i palestinesi specie quelli deportati (a migliaia).

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Griso 26 febbraio 2006 18:39
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VOLEVO SEGNALARE UN’INTERESSANTE ARTICOLO SULL’ARGOMENTO(http://romaest.leonardo.it/blog), con la speranza che, leggendolo, quelli che non sembrano riflettere su quello che scrivono, possano capire veramente di cosa stanno parlando.

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Roberto 3 marzo 2006 14:47
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ci sono molte opinioni in questo sito: chi favorevole alla condanna e chi no. Ci vorrebbe un po’ di equilibrio mentale. in guerra sono stati commessi molti crimini da entrambe le parti. sono stati messi in evidenza maggiormente quelli dei nazi-fascisti che hanno perso la guerra. ma non è possibile negare il genocidio ebraico. però condannare al carcere una persona (che sia uno storico, un uomo di cultura o altro) perchè esprime le sue idee è esagerato. non concordo con quel signore che dice che la sua libertà è negata dall’espressione delle proprie idee anche se mistificatorie. la mia libertà non mi è negata da chi esprime pareri contrari dei miei anche se mendaci. almenochè non mi causi un danno. i questo caso non vedo quale danno possa causare quello che pensa Irving. sono i fatti storici già provati che parlano da soli.

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Antonio 3 marzo 2006 20:21
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mio padre e diventato presidente commerciale “centro storico”di nola

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Ete 12 marzo 2006 13:36
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Hanno fatto benissimo, anzi secondo me una persona del genere li meriterebbe tutti i 10 anni di prigione!

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Raffaele 24 marzo 2006 16:40
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Salve sono un rag**** Napoletano ma di origine tedesche volevo dirvi come fate voi persone ad incolpare una persona che esprime le sue opinioni qui sembra di essere in Jugoslavia dove non si possono esprimere le propie opinioni. Volevo dirvi solo una cosa vivo a Napoli da quando avevo 2 anni ma ho fatto r

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Raffaele 24 marzo 2006 16:43
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Salve sono un rag**** Napoletano ma di origine tedesche volevo dirvi come fate voi persone ad incolpare una persona che esprime le sue opinioni qui sembra di essere in Jugoslavia dove non si possono esprimere le propie opinioni. Volevo dirvi solo una cosa vivo a Napoli da quando avevo 2 anni ma ho fatto riflessione che qui in Itala ci sono molti casi di Razzismo mentre in Germania non si sento casi di questo genere più di 50 anni come mai?

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Picchio 10 aprile 2006 13:17
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E perchè sono stati assasinati i gerarchi di norimberga e non è stato nemmeno processato un certo Truman (unico uomo al mondo che ha fatto sganciare DUE bombe atomiche sul Giappone).Anzi c’è chi ha detto che ha fatto bene!!O un certo Churchil che a guerra finita ha fatto sfanciare potentissime nuove bombe su dresda provocando 300.000 morti e dresda era una città assolutamente senza obbiettivi militari anzi ci si rifugiavano i profughi.Tutto questo si può capire perchè e quando è stato fatto (Ma mai giustuficare) ma a distanza di oltre SESSANT’ANNI lasciamo perdere la politica e parliamo di storia e cerchiamo di valutare i fatti un pò più obbiettivamente.

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Picchio 10 aprile 2006 14:10
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vorei dire al commentatore delle 12.31 (baio) di andare a chiedere ai palestinesi, specie bambini,se è vero che gli ebrei non anno fatto mai male a nessuno.Ma scherziamo????

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