Concorso per laureati: errori grammaticali, tutti bocciati

Ad Orbetello era stato indetto un concorso per giovani laureati in Giurisprudenza, per un posto di funzionario di settimo livello presso l’Ufficio Appalti. All’esame scritto si sono presentati in molti, ma tutti sono stati bocciati. La commissione era troppo severa? Per niente: la colpa e’ tutta dei candidati, che hanno risposto alle domande giuridiche e di cultura generale utilizzando un italiano da prima elementare. Moltissimi gli errori riscontrati dal punto di vista grammaticale, ma anche nei contenuti, dimostrando scarsa conoscenza non solo di cultura generale, ma anche di materie che avrebbero dovuto imparare all’universita’.
I commissari d’esame che hanno esaminato gli scritti non potevano crederci. C’e’ chi ha scritto la terza persona del verbo avere senza la “h”, chi invece ha sostituito la “z” con la “s”, chi ha scritto “anomala” in un modo errato (“a nomala”), chi ha sbagliato i tempi verbali e chi ha scritto superficie senza la “i”.
Ma non solo gli errori grammaticali hanno indotto la commissione a bocciare tutti. Lo sapevate, ad esempio, che uno dei compiti del sindaco e’ quello di dichiarare lo stato di guerra, mentre che “per impugnare una contravvenzione devi fare una raccomandata, ma per vincerla devi andare dall’avvocato“?
“Purtroppo errori e inesattezze erano così evidenti che non è stato possibile ammettere nessun candidato. Siamo stati sorpresi non solo dall’impreparazione dei candidati su alcuni argomenti, che comunque erano indispensabili per poter ottenere l’idoneità alla prova orale, ma dagli errori di ortografia e sintassi, cose che si dovrebbero imparare alle elementari e invece, dopo una laurea, non sono state ancora assimilate“. Questo fa riflettere sullo stato della nostra istruzione…
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www.pasqualemarinelli.com.
Fonte | Corriere
Mer 23/12/2009 da chicca in Concorso, Laurea, Universita











