Concordia, un video del Tg5 mostra il caos in cabina di comando [Video]

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Naufragio Costa Concordia

Un video del Tg5 andato in onda questa sera ha mostrato quello che tutti ipotizzavano, ma nessuno aveva potuto appurare fino ad oggi. La plancia di comando della Costa Concordia, nei minuti successivi all’impatto con lo scoglio, è un caos senza nessun comandante. Non c’era nessuno che avesse la capacità e/o l’autorità per prendere una decisione. La figura di Francesco Schettino, dopo la visione di questo video, diventa indifendibile.

Il filmato non era noto nemmeno agli inquirenti che infatti ne hanno chiesto immediatamente l’acquisizione. Le immagini non sono chiarissime, ma si percepiscono chiaramente la confusione dell’equipaggio, l’incertezza su quello che stava accadendo sulla nave, a quasi un’ora dall’impatto c’era ancora il dubbio su cosa fare e su quali motori fossero o meno funzionanti. Nelle immagini non c’è nessun segno di Domnica Cemortan, che però è possibile che fosse con gli altri ospiti nella saletta adiacente alla sala di comando. Con la nave già inclinata di dodici gradi si vaneggia ancora di resistere e di sopravvivenza della nave, che chiaramente è un fattore primario nel prendere decisioni in questi frangenti, ma appare un problema ormai superato dagli eventi.

Dal video si vede Schettino al telefono, ma non si capisce con chi fosse, ma è chiaro che si tratta di una telefonata che catalizza completamente la sua attenzione, o quel poco che ne resta. Il filmato è molto utile per stabilire la tempistica degli allarmi e delle reazioni dell’equipaggio. Alla fine l’evacuazione viene data alle 22.42 dopo oltre un’ora dall’impatto, minuti trascorsi senza prendere una decisione ne tentare qualcosa per salvare nave e soprattutto passeggeri. Alla fine di questo video resterà una frase di Francesco Schettino, uno degli altri ufficiali gli dice, “Comandante le persone stanno salendo di propria iniziativa sulle scialuppe” ed il comandante seraficamente risponde “Vabbuò”. Un personaggio da commedia che ha provocato una tragedia.

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Lhance 2 maggio 2012 07:12
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L’impressione ascoltando la telnfoeata e8 che De Falco avesse ben chiara l’idea di conquistarsi un posto in paradiso ,non a caso comunica che la conversazione sarebbe stata registrata.Per niente preoccupato di venire a conoscenza delle condizioni fisiche logistiche e psicologiche del comandante,suggerendo magari con calma quale potesse essere il modo,semmai ce ne fosse uno,di risalire a bordo si preoccupa solo di urlare,magari stando comodamente seduto in una stanza riscaldata e dotata di tutti i confort.Ma davvero qualcuno crede che al buio,al freddo e sconvolti da quello che stava succedendo,fosse facile arrampicarsi sulla chiglia liscia e bagnata di un gigante di quelle dimensioni?del resto immediatamente il comandante afferma di essere caduto appena la nave ha iniziato a inclinarsi seriamente e di essere ancora al momento della telnfoeata nelle immediate vicinanze.Non sare0 ancora una volta la italica,berlusconiana necessite0 di sbattere il mostro in prima pagina?A mio avviso l’atteggiamento di De Falco poteva e doveva essere tutt’altro,pif9 utile e meno enfatico.

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