Con la finanziaria 2007 le università chiuderanno

La finanziaria 2007 comincia a mietere le sue prime vittime. O almeno, cominciano a saltare fuori problemi riguardanti alcune categorie dimenticate dalla nuova manovra del governo Prodi. Le università , ad esempio, non se la passano proprio bene. Pensate che molti degli atenei italiani rischiano la chiusura per mancanza di fondi: è questo il quadro emerso dalla relazione annuale della Conferenza dei Rettori, il Crui.
Il presidente del Crui, Guido Trombetti, è stato il portavoce di questa disastrosa situazione. “Il Fondo di Finanziamento Ordinario (Ffo) che dovrebbe assicurare all’Università la possibilità di svolgere nel quotidiano la funzione di istituzione pubblica (sottolineo pubblica) per l’alta formazione è quasi interamente assorbito dagli stipendi del personale. Fatto 100 il Ffo del 2001, il rapporto tra il 2001 ed il 2006 è salito a 112,4. Nello stesso periodo il livello degli emolumenti fissi del personale universitario (che ammonta a poco più di 100.000 unità compreso il personale tecnico-amministrativo) è passato da 100 a 124. Il dislivello è a carico totale ed esclusivo degli Atenei. Come dire: un bacino che si impoverisce di anno in anno perchè il flusso dell’acqua che esce è maggiore di quello che lo rifornisce”.
Cosa serve allora all’università italiana? Solamente un miliardo di euro per coprire il gap e riuscire ad andare avanti serenamente. Mica poco…
Sab 11/11/2006 da Patrizia Chimera in Universita







