Comunità ebraica chiede i danni alla Famiglia Savoia

Poco tempo fa aveva scandalizzato la decisione della Famiglia Savoia di chiedere un risarcimento danni all’Italia, per il periodo in cui sono stati costretti all’esilio. Poi ci ha pensato Emanuele Filiberto ad ammettere che si trattava di una provocazione e che bastava solamente un euro. Ma adesso da Treviso arriva un’altra azione simile. La comunità ebraica della città , infatti, sulla scia della denuncia dei Savoia, ha deciso di chiedere i danni agli attuali eredi per le leggi razziali.
La class action comincia a farsi sentire. Il medico Ilan Brauner ha infatti chiesto all’Unione delle Comunità Ebraiche di citare in giudizio Vittorio Emanuele e suo figlio Emanuele Filiberto. Perchè? Per i danni morali di quelle leggi razziali rese legali da Re Vittorio Emanuele III nel 1938. Anche in questo caso si tratta di una provocazione simbolica. La richiesta è minima. Ma la decisione di citarli in giudizio ha già scatenato numerose polemiche.
“Il fulcro della denuncia saranno le leggi razziali contro gli ebrei del 1938, i Savoia sono eredi di un reale che ha siglato una legge crudele assurda, che ha tolto libertà e dignità al popolo ebraico. I Savoia vogliono essere risarciti dallo Stato italiano per il loro esilio, chiedono i danni morali? Bene, noi vogliamo essere risarciti dai Savoia perchè la Casa reale ha cancellato la nostra libertà , i più elementari diritti civili provocando un enorme danno morale ed economico”.
Chissà come la prenderanno gli eredi di Casa Savoia…
Fonte | La Stampa
Ven 07/12/2007 da Patrizia Chimera







