I comunisti? Sono solo folklore!
Piccola crisi all’interno della coalizione di governo. Tutto è nato da un’affermazione di Romano Prodi rilasciata al giornale tedesco “Die Zeit“, in cui i comunisti, che fanno parte della coalizione che ha vinto le elezioni, sono definiti “folklore”. Tre ore dopo da Palazzo Chigi è arrivata la secca smentita: Prodi non ha mai detto una cosa del genere. Ma ormai la frittata era stata fatta. Gli esponenti dei due partiti comunisti hanno risposto con indignazione, rabbi e incredulitĂ . Come si può dire una cosa del genere?
Ecco alcuni commenti. L’onorevole Francesco Caruso ha detto: “Prodi ha detto questo? Oh GesĂą, ma allora è completamente sballato, se pensa che la sinistra radicale sia un fenomeno da folklore fa male i suoi conti. Se ne accorgerĂ sui temi caldi come la guerra, la precarietĂ e la manovra bis. Con le istanze dei movimenti non si scherza”. Per Russo Spena si tratta di un “episodio grave”. Elettra Deiana afferma: “Parole gravissime, che comunicano una sensazione sgradevole di doppiezza umana e politica. Come si permette il premier di parlare così di una forza che si muove nel solco della Costituzione”. Una gaffe degna di Silvio Berlusconi. Che sia una malattia contagiosa?
Ven 09/06/2006 da Patrizia Chimera







