Economia: finisce l’era dello scontrino fiscale?

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Scontrino fiscale

Con l’avvento degli ultimi governi ha preso sempre più piede la lotta serrata e senza tregua all’evasione fiscale, uno dei grandi problemi dell’Italia moderna, vuoi per far cassa per lo Stato o per una ricerca dell’onestà da parte dei cittadini italiani. Fa stupore quindi, dopo anni e anni di lotte per l’emissione regolare degli scontrini fiscali, l’ultima proposta del governo Berlusconi: l’abolizione dello scontrino fiscale!

In ambiente politico si vocifera di questa decisione da alcuni giorni, decisione che, per il momento, lascia i cittadini e le associazioni dei consumatori molto perplessi, dando invece respiro a commercianti, da sempre non molto favorevoli all’obbligo del rilascio dello scontrino fiscale. Quello che più stupisce di questo “rumour” è che non sia pervenuta, per ora, dagli stessi ideatori di questa abolizione, nessuna idea su come rimpiazzare tale lacuna, lasciando, come spesso accade in Italia, troppa libertà ad alcuni a scapito di altri: le associazioni dei consumatori si stanno già muovendo per capire come verrà garantita la stabilità e la correttezza dei prezzi e come si farà, proseguendo per questa via, a far diminuire l’evasione fiscale, spina nel fianco del nostro paese.

Per ora è solo una voce di corridoio e solo alcune testate giornalistiche vi hanno accennato ma ciò è bastato a far crescere le polemiche e, nel contempo, le eventuali idee alternative per migliorare un sistema che, nonostante i numerosi controlli, fa ancora acqua da tutte le parti…

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