Collezionismo, soldatini nazisti in vendita a Napoli
Dei soldatini di nazisti, messi in vendita in un negozio di collezionismo di Napoli, hanno sollevato numerose polemiche. In uno degli storici negozi di giocattoli del capoluogo partenopeo, infatti, sono stati messi in vendita, accanto a soldatini romani e di ogni epoca, anche alcuni personaggi che riportavano i simboli delle SS: la presenza dei soldati del Terzo Reich non e’ piaciuta alla rete antirazzista napoletana, che ha realizzato un volantino, affermando che non si tratta di un gioco, visto che quelle immagini, quei simboli e quei vessilli riportano alla memoria le barbarie compiute dal nazismo.
“È inquietante che queste figure e le loro gesta che hanno cancellato centinaia di migliaia di bambini dalla faccia della terra, finiscano nei giochi dei nostri figli“: la protesta e’ servita a far togliere quei soldatini dedicati al nazismo dalla vetrina, anche se il proprietario del negozio afferma: “Rimossi dalla vetrina solo per un semplice turn-over con modellini di altre epoche“.
Flavio, il proprietario del nezogio, pero’, si difende dalle accuse mosse dall’associazione antirazzismo: “Nessuna apologia, ci mancherebbe. Quei soldatini di piombo, prodotti dalla King&Country, sono da collezione e costano anche un bel po’: 50 euro a pezzo, non sono evidentemente per bambini. Li esponiamo da anni e nessuno ha mai detto niente“. Non erano un gioco, ma oggetti per collezionisti.
“Secondo me in un tale contesto, di puro collezionismo, le svastiche sono un simbolo storico, al pari di tanti altri vessilli di guerra. E poi se si ragiona così dovremmo eliminare anche samurai, ottomani e saraceni che quanto a ferocia non scherzavano“.
Immagini prese da:
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Fonte | Corriere del Mezzogiorno
Lun 15/03/2010 da Patrizia Chimera in Collezionismo, Napoli, Nazismo
















