Coca Cola contro il turismo in Italia: Giulia e lo spot sulla crisi
Da qualche tempo in televisione va in onda una pubblicita’ della Coca Cola, che in realta’ non presenta il prodotto, se non alla fine, quando compare il logo. Secondo le tendenze del marketing del momento, questo nuovo spot ci parla della crisi economica e di come la semplicita’ ci permettera’ di superarla: peccato che la pubblicita’ ha mandato su tutte le furie le aziende turistiche venete.
La nuova pubblicita’ della Coca Cola vede come protagonista una ragazzina, di nome Giulia, che ci da’ la sua ricetta per essere ottimisti di fronte alla crisi economica. Lei non ama le auto di lusso, ma preferisce la bicicletta. Non ama i resort, ma predilige trascorrere le vacanze dalla nonna, cosi’ come non va a mangiare il sushi, perche’ a casa ha il ragu’ della mamma. Proprio questi riferimenti al turismo potrebbero causare molti problemi al nostro paese, che base parte della sua economica proprio sulle vacanze: molti hanno deciso di ribellarsi alla Coca Cola.
La prima a boicottare il marchio e’ stata la citta’ di Caorle, e poi dalla regione, che ha indetto uno sciopero della Coca Cola: sciopero che prevede di non bere piu’ la bibita gassata, sostituita ora dal chinotto. Secondo il sindaco e l’assessore regionale al turismo lo spot televisivo e’ la mazzata finale al settore turistico italiano, gia’ profondamente in crisi. Anche se non tutti la vedono cosi’: c’e’ anche chi ha chiesto alla Coca Cola di investire nei suoi stabilimenti balneari.
L’assessore della regione Veneto non ci sta e promette battaglia: “Intanto, è bene far sapere che quando si sta in famiglia qui da noi in Veneto si beve del buon vino e non una cosa in lattina. E poi, per stare bene non serve chiudersi in casa“. Meglio allora bere il chinotto, che piace tanto ai tedeschi. Giulia con il suo ottimismo rischia di mettere in ginocchio un settore gia’ in crisi, come ci dice il vicepresidente dell’Ascom di Portogruaro, Massimo Zanon: “Quello spot è un vero colpo basso, un calo di stile senza precedenti. Gli italiani avranno anche tanti difetti, non certo quello di tapparsi in casa a fissare una bibita in lattina“.
E internet non e’ che ha accolto meglio lo spot: c’e’ da tempo chi non sopporta la vocina di questa ragazzina di Pisa! Voi che ne pensate?
Fonte | La Stampa
Lun 25/05/2009 da Patrizia Chimera in Coca Cola, Crisi Economica, Spot, Turismo











