Clemente Mastella difende il suo indulto: ma le prigioni sono di nuove piene

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carcere

E’ di nuovo allarme nelle carceri italiane. Dopo il discusso indulto che l’anno scorso ha permesso a molti delinquenti di uscire di prigione, a 365 giorni di distanza il problema delle carceri stracolme di detenuti è tornato a farsi sentire. Ma Clemente Mastella, fautore dell’indulto, lo difende a spada tratta, contro coloro che affermano che non sia servito a nulla. Anzi, che abbia fatto solamente danni.

Contro la “campagna mediatica di rara virulenza e spregiudicatezza fatta solo per guadagnarsi gli applausi delle curve” riguardo all’indulto, Clemente Mastella porta dei dati che dovrebbero supportare l’utilitĂ  della sua decisione: “è il caso di dire basta alle polemiche strumentali perchĂ© da un’analisi fatta dal Dap non risulta che la presenza di soggetti recidivi in carcere non è aumentata. Anzi se la percentuale di recidivi si assestava al 48% della popolazione carceraria prima dell’indulto, un anno dopo la presenza di recidivi in carcere è pari al 42% del totale”.

Ma, intanto, i dati del Dap, il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, parlano chiaro: “i detenuti sono ora 46.118 contro una capienza di 43.140″.

Fonte | La Stampa

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Carneade 24 settembre 2007 15:02
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L’indulto è la piu grande cavolata che si potesse fare nel nostro paese.Adesso Clementino visto che ha le carceri piene, cosa fare: vieterĂ  di mettere in gattabuia i delinquenti?O li ospiterĂ  a casa sua…o in una delle tante case?

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Ac 5 novembre 2007 14:19
Subtract karmaAdd karma

ma pensassero a rimandare a casa tutti i rumeni ,palestinesi,polacchi,tanto europa o no..in italia ci vengono solo gli incivili!!!!!!! etc etc ..altrimenti qui si finisce … a fare una resistenza
tra un po’…peggio di quella israeliana
vediamo se mastella si mette a fare il kamikaze.

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