Claudio Scajola: no a nuovi incentivi auto

Claudio Scajola interviene in merito alla crisi del settore dell’automobile, parlando anche della situazione della Fiat, soprattutto per quanto riguarda la situazione di Termini Imerese, dove sorge uno stabilimento che rischia di chiudere, togliendo il lavoro a moltissimi padri di famiglia, che si troveranno senza uno stipendio per poter mantenere i propri figli. Per quanto riguarda gli incentivi al settore auto, il Ministro dello Sviluppo Economico conferma che il governo non riproporrà nuovamente questa formula d’acquisto, che non deve “divenire una regola“.
Gli incentivi auto non saranno nuovamente rinnovati, ma si interverrà a favore dell’industria automobilistica “intensificando invece il sostegno alla ricerca e all’innovazione“, perchè “gli incentivi non possono divenire la regola“: queste le parole di Claudio Scajola in occasione della discussione sulla situazione di Termini Imerese. Secondo il ministro, il Piano Fiat è preoccupante perchè interessa 2mila lavoratori “in un territorio che offre scarse alternative di impiego“.
“L’annuncio del nuovo piano Fiat ha suscitato comprensibile preoccupazione tra i lavoratori e le loro famiglie, allarmate per il proprio futuro“, ha affermato il ministro in merito alla situazione della Fiat: “Per questo siamo impegnati ogni giorno, e spesso anche di notte, senza risparmio di energia, per tutelare, insieme alle imprese e ai sindacati, il grande patrimonio industriale nazionale. Per ampliare ulteriormente la gamma delle possibili soluzioni, stiamo poi valutando la possibilità di rivolgere un invito internazionale a tutti i soggetti potenzialmente interessati al rilancio industriale dell’area“. Attualmente “sono a disposizione 450 milioni di finanziamenti statali e regionali per migliorare le infrastrutture e sostenere la ristrutturazione del polo produttivo“.
Per quanto riguarda lo stabilimento di Termini Imerese sono state presentate quattordici soluzioni per riutilizzare il sito e che riguardano diverse tipologie di attività . “Voglio ribadire ancora un volta che il governo è determinato a garantire la vocazione industriale dell’area, privilegiando i progetti del settore automotive“.
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Fonte | Tgcom
Gio 18/02/2010 da Patrizia Chimera in Automobile, Claudio Scajola, Fiat











