Classifica degli stipendi: gli italiani guadagnano poco

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Ecco a voi una classifica che non ci piace molto. Sono stati resi noti i dati che riguardano gli stipendi dei lavoratori dei paesi piu’ industrializzati. L’Ocse ci ha proposto il rapporto della tassazione sui salari, aggiornato all’anno 2008. E indovinate un po’? L’Italia si trova nelle ultime posizioni.

Per colpa delle tasse che siamo costretti a pagare, le nostre buste paga sono le piu’ basse di tutti i paesi industrializzati. La ricerca e’ stata fatta su 30 diversi paesi. E l’Italia si trova in 23esima posizione: davanti a noi praticamente tutti gli altri paesi europei, nostri cugini.

Nel 2008 il nostro paese ha guadagnato il 17 per cento in meno rispetto alla media calcolata in questo sondaggio. La nostra busta paga media e’ di 16mila euro l’anno, pari a 1300 euro ogni mese. Perche’ sono cosi’ bassi rispetto agli altri paesi stranieri? Semplice: perche’ le nostre tasse sono troppo alte, cosi’ come i contributi che versiamo. Se infatti si considera la classifica di chi paga piu’ tasse, noi siamo al sesto posto.

I dati Ocse sono da tenere in considerazione, ma non va dimenticato il grosso sforzo che il governo italiano ha fatto finora sul fronte dell’economia aiutando, con una serie di provvedimenti mirati, le fasce più deboli della società, le piccole e medie imprese, i giovani“, queste le parole del ministro Gianfranco Rotondi.

L’opposizione invece parla di dati davvero molto preoccupanti e scioccanti, e chiede un intervento in merito per cercare di salire un po’ in questa particolare classifica, che non ci vede brillare.

Ma forse non serviva una classifica per capire che gli stipendi italiani sono tra i piu’ bassi: bastava chiederlo a chi non riesce ad arrivare alla fine del mese. E sono davvero tanti…

Nel video qui sopra gli stipendi dei politici italiani.

Fonte | Il Giornale

Lun 18/05/2009 da Patrizia Chimera in ,

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento