Ci vogliono rubare la coppa?

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Craniata di Zidane

Noi qui in Italia stiamo ancora festeggiando per la meritatissima vittoria ai mondiali di Germania 2006. Ma c’è chi vorrebbe a tutti i costi rovinarci una festa. Premesso che non ci riusciranno mai, visto che la coppa del mondo ce la siamo guadagnata sul campo, i francesi dovrebbero proprio smetterla di rivendicare il trofeo come se l’avessero vinto loro e all’ultimo noi glielo avessimo strappato via.

E’ la dura legge dei rigori: una volta perdi, una volta vinci. Quante volte loro hanno vinto ai rigori? E quante volte siamo stati sbattuti via proprio dai francesi per colpa di qualche rigore sbagliato? Vorrà dire che per i prossimi europei i giocatori francesi dovranno imparare come si segna un rigore: se vogliono noi abbiamo tanti giocatori in grado di insegnarglielo tanto bene.
Non parliamo poi della questione della testata di Zidane a Materazzi. Le persone sane di mente dovrebbero condannare quel gesto: non importa quale sia stata la provocazione, un gesto violento come quello va sempre punito con il massimo. Il campione francese avrebbe potuto rispondere a Materazzi per le rime: ma evidentemente il dialogo non è il pezzo forte di Zidane. Lui preferisce venire alle mani. Anzi, tirare le testate.

Oltre al gesto, quello che fa rabbia è che in patria Zidane è stato assolto. Solo la stampa ha osato dare un parere contrario al fattaccio di Berlino. Persino il presidente Chirac ha accolto il campione francese come se fosse un eroe. La Fifa gli ha pure assegnato il pallone d’oro per i mondiali, salvo poi avviare un’inchiesta per verificare quanto sia accaduto. Neanche Blatter si è presentato sul palco per consegnare la coppa agli azzurri: forse la nostra vittoria fa rabbia a qualcuno?

Pensate che in Francia c’è persino un avvocato che per il fatto avrebbe richiesto che la finale venga ripetuta, perché quella che è stata giocata lo scorso 9 luglio non è valida. I francesi criticano il fatto che l’arbitro abbia preso la sua decisione seguendo le indicazioni del quarto uomo, non avendo assistito di persona alla scena. Ma se in campo l’arbitro viene affiancato da altri collaboratori, un motivo c’è. Non ha mica mille occhi: non può essere dappertutto. I francesi si stanno arrampicando proprio sugli specchi per cercare di avere la coppa: ma sappiate che noi non ve la lasceremo. Avete perso ai rigori: imparate ad accettare la sconfitta. O è troppo da popolo civile farlo?

Ma anche nella patria che ha accolto proprio pochi giorni fa la coppa, c’è chi dà ragione a Zidane. Cossiga ad esempio, che ha chiesto scusa a Chirac. Ma stiamo scherzando? O c’è qualcosa sotto o qui sono tutti impazziti. Anche Zeman ha osato dire che abbiamo vinto grazie ad uno studiato piano diabolico di Materazzi che ha fatto fuori il fuoriclasse della squadra avversaria. Dubitiamo profondamente che Materazzi possa avere l’intelligenza di architettare un piano simile. E poi mica ha obbligato Zidane a tirargli una testata. Il campione francese poteva scegliere come reagire: e ha fatto la scelta sbagliata. E non è la prima volta che gli succede, a quanto pare.

E come se non bastasse ci si mette anche la mamma di Zidane. Sapete cosa ha detto in riferimento a Materazzi? Che andrebbe castrato e ha aggiunto che vorrebbe vedere i suoi testicoli serviti in un piatto. Stasera Zidane dirà la sua verità. Ma come in ogni situazione, bisogna sentire le due campane. Forse, prima di giudicare ciò che fanno gli altri, i francesi dovrebbero imparare a lavare i propri panni sporchi e ad ammettere di aver perso una finale. Che male c’è: hanno perso contro i migliori! Forza azzurri!

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento