Christoff Hohenlohe: morte misteriosa a Bangkok

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Christoff Hohenloe

Era in Thailandia in vacanza. Da lì doveva andare alle Hawaii. Peccato che l’aereo scelto non avesse più posti disponibili. Avrebbe dovuto ritardare la sua partenza per Honolulu e rimanere qualche giorno a Bangkok. Ma c’era un piccolo problema: il suo visto era scaduto. Cosa fare allora? Christoff Hohenlohe non ha avuto dubbi: l’unica soluzione era falsificare la data del visto. Questa mossa gli è costata il carcere. E probabilmente anche la morte. Christoff Hohenlohe, 50 anni, figlio di Ira von Fürstenberg, è morto in circostanze misteriose nella sua cella.

Dopo sei giorni di carcere, Christoff Hohenlohe è stato colto da un malore improvviso che gli ha causato la morte. Questa è la versione ufficiale resa dall’ospedale in cui è stato trasportato. Ma sulle cause del decesso non si sa ancora nulla. La famiglia che era giunta a Bangkok pochi giorni dopo l’arresto è ancora incredula. E promette che scaverà per portare alla luce la verità: come è morto Christoff Hohenlohe?

Certo, il carcere di Bangkok non ha nulla a che vedere con le prigioni che siamo abituati a vedere nei nostri paesi. Spesso Amnesty International si è trovata di fronte a scene raccapriccianti di carcerati denutriti e maltrattati. Possibile che la morte dell’erede di casa Hohenlohe sia dovuta ad un malore del tutto innaturale? E intanto c’è chi grida alla maledizione della Casa Agnelli: Christoff Hohenlohe era infatti imparentato con la famiglia torinese, era il pronipote di Giovanni. Come per i Kennedy, anche per gli Agnelli la maledizione esiste?

Gio 10/08/2006 da Patrizia Chimera

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