Chirurgia estetica: risarcimento milionario per il botox

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botox

Risarcimento milionario per un’iniezione di botulino andata male. Questa e’ la storia di Sharla Helton, una dottoressa americana di 48 anni che vive ad Oklahoma City, che ha avuto una brutta esperienza con un ritocchino estetico: la donna, che e’ ginecologa e direttore del Lakeside Women’s Hospital, aveva deciso di farsi un po’ di botox nel contorno occhi, per appianare le rughe che possono rovinare lo sguardo. E’ il 2006: l’iniezione non le distende solamente la fronte, ma le causa anche problemi seri di salute. Problemi per i quali ha ottenuto un risarcimento davvero milionario.

Il botox non rende solamente più belle, ma potrebbe anche causare dei problemi di salute: ha cominciato a soffrire di diplopia, una patologia che non le consente di vedere bene, ha anche avuto problemi respiratori, le sue braccia, le sue mani e i suoi piedi erano spesso indolenziti e lei faticava a camminare e a fare qualsiasi cosa. Tanto che Sharla Helton ha perso il suo lavoro.

Comincia a fare analisi ed esami per capire di che cosa soffre ed ecco il responso: e’ affetta da botulismo. In teoria le iniezioni di botulismo non dovrebbero causare questa patologia, almeno questo e’ quello che sostengono i produttori del farmaco, Allergan, un colosso farmaceutico. Azienda contro la quale Sharla Helton decide di andare, con il suo avvocato Ray Chester, uno dei maggiori esperti.

La questione finisce in tribunale e i giudici condannano l’azienda per negligenza, perché non hanno rivelato tutti i rischi collegati all’uso estetico di tale sostanza. Per la donna e’ previsto un risarcimento di 15 milioni di dollari. Allergan ricorrerà, ovviamente, in appello perché secondo loro la sentenza sarebbe “incompatibile con tutte le evidenze mediche e scientifiche sul farmaco“.

Immagine presa da:
img.dailymail.co.uk.

Fonte | Corriere

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