Un chip sotto la pelle dei dipendenti

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Dipendente con chip

Nell’Ohio la City Watcher, azienda leader nella videosorveglianza, ha deciso di “marchiare‿ con un chip tutti i propri dipendenti. I dirigenti affermano che si tratta di una misura per garantire maggiore sicurezza: il chip viene riconosciuto da uno speciale lettore. In questo modo nella sala comandi, quella deove sono conservate tutte le immagini delle telecamere di sorveglianza dei clienti, può accedevi solo chi effettivamente è autorizzato. Ma i dipendenti non hanno preso molto bene questa iniziativa. E sono insorti.

Le reazioni non sono mancate anche tra i cittadini comuni. I gruppi che difendono la privacy nel paese si interrogano su quanto questo marchio e questa identificazione possa garantire questo diritto fondamentale. I critici hanno paura che questo sistema possa essere utilizzato per seguire gli spostamenti di una persona.

Mar 14/02/2006 da Patrizia Chimera

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