Ma chi è veramente in testa nei sondaggi?

Se diamo retta all’Unione e ai sondaggi made in Italy, la coalizione di Romano Prodi è in testa alle preferenze degli italiani. Se invece ascoltiamo Silvio Berlusconi con i suoi sondaggisti americani è la Casa delle Libertà ad avere la percentuale maggiore. Mac hi ha ragione? E soprattutto, come è possibile che due sondaggi fatti da istituti diversi sullo stesso argomento diano risultati agli antipodi? C’è qualcosa che non quadra o che non funziona nei metodi di sondaggio.
Secondo gli americani la Casa delle Libertà e Forza Italia avrebbero avuto un innalzamento del gradimento da parte degli elettori a partire dal mese di dicembre. Mentre, al contrario, l’Unione sarebbe scesa di qualche punto. Per gli istituti demoscopici italiani, invece, l’Unione resta ferma al comando, con la coalizione di centrodestra ferma dietro. Ora agli italiani spetta il gravoso compito di decidere: ci fidiamo degli americani o diamo retta ai sondaggi di casa nostra? La domanda è rivolta a chi ancora crede nei sondaggi pre-elettorali.
Ven 17/02/2006 da Patrizia Chimera







