Che Tempo Che fa, Littizzetto: “Ma Giovanardi non √® dello stesso partito di Berlusconi?” [Video]

Pubblicato da Fabio Pagano, Lunedì, 20 Febbraio 2012.

La Littizzetto da Belen a Giovanardi

Luciana Littizzetto ha chiuso Che Tempo Che Fa e la settimana di Sanremo con il suo monologo che inevitabilmente ha toccato anche la kermesse sanremese. Non solo Sanremo, per√≤, nel quarto d’ora scarso dedicato al commento settimanale di “Lucianina” come la chiama affettuosamente Fabio Fazio. C’√® da dire che tra la cervicale di Fazio e la febbre di Luciana Littizzetto siamo arrivati pericolosamente vicini a “Casa Vianello”.

Preso atto del timore di Fazio per le parolacce, Luciana Littizzetto ha iniziato da Adriano Celentano che ha monopolizzato il Festival di Sanremo che, diciamocelo, senza il molleggiato, sarebbe stato ben poca cosa. Sono due i punti di domanda sollevati dalla Littizzetto. Innanzitutto lo stupore per il comportamento di Adriano Celentano e poi la domanda fondamentale, “Ma a una donna di settant’anni la daranno mai un’opportunit√† simile?”. Un quesito che in effetti lascia riflettere su alcune dinamiche dello spettacolo italiano.

Da Adriano Celentano a Belen Rodriguez il passo √® stato breve, a conferma che da Sanremo c’era poco altro da prendere. Sulla showgirl argentina, Luciana Littizzetto ha le idee ben chiare, “Belen senti, a me se vai in giro con la marmotta di fuori non fa n√® caldo n√® freddo. Hai scelto di buttarla sul fisico ma fai bene, anzi fai prima rispetto a noi che ci facciamo un mazzo cos√¨, hai ragione. Se pensi di passare alla storia per aver fatto vedere la farfallina sull’inguine e che questa sia una figata non certo io ti faccio cambiare idea. Tra l’altro era la farfallina della Rai, ho saputo che l’ha tatuata Mazza”.

Fabio Fazio gira pagina, “Ma prendete tutti sul serio Sanremo, √® la settimana di Carnevale. Sanremo √® il Carnevale della televisione, bisogna divertirsi”. Luciana Littizzetto riprende toccando l’argomento delle Olimpiadi di Roma e relativa rinuncia. Un passaggio a volo d’uccello su Monti, Alemanno e gli imprenditori italiani. Molto divertenti alcune battute in questo frangente, “Ad Alemanno manca solo che il Papa vada ad abitare da un’altra parte”.

Il gran finale √® dedicato a Carlo Giovanardi ed alle sue dichiarazioni sui baci omosessuali e la pip√¨ per strada. L’attrice piemontese ha veramente preso male le dichiarazioni del politico italiano che in effetti esce proprio male dagli ultimi cinque minuti di “Che Tempo Che Fa”. la Littizzetto attacca, “Giovanardi ha detto che vedere due donne che si baciano a lui d√† fastidio come vedere uno che fa pip√¨ per strada”, attimi di riflessioni e smorfie, poi, “Anche a me d√† fastidio vederti…E nemmeno quando pisci tra l’altro”. E si parte con le similitudini, “Sono la stessa cosa se non hai gli occhiali, se ti sei bevuto la grappa al posto del Gatorade o se ti sei fumato delle cose che fanno le magie, altrimenti non √® la stessa cosa…Giovannone coscialunga”.

Il monologo si conclude con la battuta che d√† il titolo a quest’articolo. Meglio che a riportarla sia la stessa Littizzetto. Vi lascio alla visione del suo monologo.