Che paura questi brogli
Sia al centro-destra sia al centro-sinistra si teme molto che le prossime elezioni possano essere caratterizzate da enormi brogli elettorali. La paura è talmente tanta che le due coalizioni avversarie si “battibeccano” a distanza. Il premier Silvio Berlusconi teme così tanto che le elezioni possono essere truccate dai suoi avversari politici da richiedere l’intervento degli osservatori dell’Onu, che garantiscano legalità al prossimo voto. Dal canto suo Romano Prodi replica: “‘Berlusconi ha in mano tutto, che brogli può temere? Ha tutti gli elementi di controllo”.
I brogli elettorali fanno paura un po’ a tutti: non solo ai politici, che giustamente li temono, ma anche agli elettori stessi. Perché andare a votare se alla fine tutto è già stato deciso a monte? Il timore, comunque, al momento rimane solo una legittima preoccupazione dei leader delle due coalizioni: prove che siano in atto brogli di alcun genere non esistono. I brogli sollevano un nuovo motivo di scontro tra destra e sinistra: le accuse lanciate dal premier Berlusconi e la risposta pacata di Prodi rientrano in un nuovo campo di scontro a distanza tra le due coalizioni. Meno male che il voto è vicino.








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