Champions League 2010: stasera c’è Chelsea-Inter
Mourinho risponde senza tanti giri di parole ai giornalisti che gli domandano come mai abbia lasciato Mario Balotelli a casa in vista della partita di Londra che si giocherà questa sera: “Io credo che in una partita così sia più importante parlare di chi è convocato piuttosto di chi non lo è. Se spiego perché Mario è rimasto a casa dovrei spiegare anche perché Khrin è rimasto a casa, o Chivu, o Arnautovic. Balotelli non gioca, non è in panchina quindi non parlo di lui”.
Pensate soltanto a cosa potrebbe scatenarsi in vista di una, speriamo improbabile, eliminazione dei neroazzurri agli ottavi. La stampa si scatenerebbe ancora contro il tanto odiato allenatore portoghese che aggiunge: “A me questo non interessa. Sono i giornali che aspettano di vedere il risultato per alimentare le discussioni. E credo che qualcuno preferirebbe che noi perdessimo. Così ci saranno più spazi per creare un caso. Domani se vinciamo sarò felice, se perdiamo sarò triste. Niente altro“.
Materazzi spiega come l’Inter sia interamente schierata a favore del tecnico e di come il caso Balotelli sia soltanto un’invenzione di certa stampa che non aspetta altro di vedere la milanese fuori per dire “avete visto com’è andata, noi lo sapevamo”.
Mourinho torna anche per un istante sulle decisioni arbitrali italiane: “Di fronte a tanti giornalisti, e soprattutto di fronte alla stampa straniera, forse è meglio se non parliamo di quello che succede nel campionato italiano. Noi sappiamo quello che è successo nel campionato italiano, sappiamo quando è iniziato e sappiamo in che modo qualche squadra ha recuperato punti e altre hanno perso punti. Non parlo oltre perché altrimenti mi prendo altre tre giornate di squalifiche“.
Qualche dubbio sui titolari interisti, il tecnico ha fatto sapere che saranno sicuramente in campo Julio Cesar, Maicon, Lucio, Samuel, Zanetti, Milito e Sneijder.
Fonte | Gazzetta
Mar 16/03/2010 da corrado.paolinelli in Champions League, Chelsea, Inter











