Cellulare caduto in mare, ritrovato in un merluzzo

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Foto: Andrew Cheatle Cellulare

Andrew Cheatle aveva perso ogni speranza di ritrovare il suo telefono cellulare. E soprattutto di ritrovarlo funzionante. Questo giovane ragazzo, infatti, lo aveva perso in mare: gli era caduto dalla tasca e lo aveva visto sparire in acqua. Ma un merluzzo lo ha raccolto e un pescatore che ha catturato il pesce lo ha restituito al proprietario. Una storia complicata a lieto fine… :)

Andrew Cheatle deve ringraziare Glen Kerley, un pescatore professionista che, durante il suo lavoro quotidiano in mare, ha pescato un merluzzo, dalle dimensioni non proprio piccole, che in bocca teneva un telefono cellulare. Proprio il telefono cellulare di Andrew Cheatle.

E la cosa particolare e’ che il telefonino funzionava ancora. Glen non ha fatto altro che guardare nelle ultime chiamate, per trovare il nome di Rita Smith, la fidanzata di Andrew, che in quel momento era in giro con lui alla ricerca di un nuovo telefono. “Mi ha detto che un uomo aveva ritrovato il mio cellulare e me lo ha passato, il pescatore mi ha detto di averlo trovato in bocca ad un pesce. All’inizio credevo mi stesse prendendo in giro, poi mi ha assicurato di essere serio. Così sono andato ad incontrarlo ed effettivamente il mio telefonino era malridotto e puzzolente, ma funzionava ancora. Incredibile“. Davvero incredibile.

Il pescatore esperto ci spiega: “I merluzzi sono pesci ingordi, mangiano di tutto. In bocca a questi pesci in passato ho trovato bicchieri di plastica, cucchiaini, pile, un mio amico una volta ha trovato addirittura una dentiera. Quando ho visto quel telefonino, ho pensato subito di restituirlo al legittimo proprietario: so cosa significa perdere un cellulare, magari con rubrica annessa, può essere davvero frustrante“. Questa si’ che si chiama fortuna!

Immagini prese da Leggo.

Fonte | Leggo

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