Catanzaro, la tragedia di due fratelli nella gabbia della tigre

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A Catanzaro due fratelli che lavoravano al circo Weber, trascinati dall’euforia, forse in seguito all’aver bevuto, si sono avvicinati alla gabbia della tigre e il tutto si è trasformato in una vera e propria tragedia. L’animale infatti ha strappato la mano ad uno degli uomini e, poiché non è stato possibile provvedere a reinserire la parte del corpo, si è dovuto ricorrere all’amputazione. L’altro fratello, preso dal rimorso, da deciso di togliersi la vita.

I protagonisti del fatto sono stati due fratelli di origini bosniache. La tigre ha staccato l’avambraccio del fratello minore e l’altro, Ratko Peijc di 52 anni, non ha retto al dolore. Il tutto è stato acuito dal fatto che nei giorni precedenti Ratko Peijc aveva perso un altro fratello, rimasto vittima anche lui di una situazione piuttosto tragica.

Non si conoscono le motivazioni che hanno spinto i due fratelli ad avvicinarsi alla gabbia di notte, anche perché conoscevano benissimo la tigre e sapevano delle eventuali reazioni dell’animale. Evidentemente la loro era solo voglia di sfidare la tigre o di provare la scarica d’adrenalina.

Sta di fatto che la vicenda si è conclusa con il suicidio di Ratko, che si è impiccato vicino ad un centro commerciale.

Mar 27/12/2011 da Gianluca Rini in

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