Cassino: comprano un bambino, arrestati i genitori, la madre naturale e l’avvocato

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genitori comprano figli

Una brutta storia arriva da Cassino, vicino a Frosinone: una coppia di italiani compra un figlio da una donna ucraina. Scoperti dai carabinieri, sono state sei le persone arrestate, fra cui i nuovi genitori del piccolo, la madre naturale e l’avvocato che seguiva la compravendita. La vicenda si svolge fra l’Ucraina, Cassino e Aversa. Il piccolo, adesso di due anni, era tenuto nascosto in casa: la sua nuova famiglia tentava di non essere scoperta. Ma la segretezza non è valsa a nulla: i carabinieri indagavano sulla vicenda già dal 2009. All’epoca il bambino aveva solo 5 mesi .

La coppia di imprenditori di Cassino che teneva in casa il piccolo sosteneva che il bambino fosse loro figlio, ma non erano riusciti a produrre alcun documento che attestasse la sua nascita o l’iscrizione all’anagrafe. Inoltre, indagando, i carabinieri avevano scoperto che la coppia non riusciva ad avere figli.

A questo punto il bambino veniva affidato a una struttura di Roma, grazie all’intervento dei servizi sociali. Oggi sono finalmente terminate le indagini di Beatrice Siravo, sostituto procuratore di Cassino: l’esito è l’arresto di sei persone.

Fra gli arrestati ci sono la madre naturale, due coppie che hanno avuto la funzione di intermediari (una italiana e una ucraina) e l’avvocato che seguiva la trattativa: le accuse sono di favoreggiamento personale e soppressione di stato civile di minore. Pare che sia stato un pediatra a fare per primo la denuncia: durante una visita medica si sarebbe accorto che il bambino non poteva essere figlio della coppia di imprenditori. Per adesso gli accusati sono tutti agli arresti domiciliari. Questa vicenda non può non ricordarci la difficile situazione dei bambini orfani di Haiti: anche li la tratta dei piccoli è una piaga da contrastare con ogni mezzo.

Fonte | Corriere

Lun 17/01/2011 da Manuela Chimera in ,

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Pubblica commento
19 gennaio 2011 10:33
Subtract karmaAdd karma

Non meravigliamoci troppo,le associazioni “legali” fanno pagare anche di piu’ per un’adozione internazionale,e poi perchè le adozioni nazionali sono sempre così difficili? non facciamo gli ipocriti: sappiamo benissimo che c’è sempre qualcuno che guadagna proprio grazie ai bambini tenuti nelle comunità a spese nostre!

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