Caso Sulzenbacher: Florian non sarà risarcito, dovrà pagare

Forse non molti di voi ricorderanno il caso di Florian Sulzenbacher ma in questi giorni è ritornato di prepotenza alle cronache per una sentenza della Cassazione che sicuramente farà discutere: dopo avergli fatto scontare ingiustamente ben 3 anni di galera, la Corte di Cassazione ha deciso che comunque non gli spetta nessun risarcimento… anzi, dovrà pure pagare le spese del processo!!
Il trentaseienne Florian Sulzenbacher venne condannato alcuni anni fa a scontare una condanna in carcere per l’omicidio di una donna austriaca, reato di cui l’altoatesino si era sempre proclamato estraneo. In quest’ultimo anno il vero assassino, forse per il rimorso di vedere condannnata una persona innocente, si è fatto avanti autodenunciandosi, scagionando così Sulzenbacher che, dopo ben 3 anni, è potuto finalmente uscire dal carcere.
Da qui alla richiesta di risarcimento, il passo è stato ovviamente breve ma… seppur la richiesta non sembri molto esosa (appena 495mila euro per 3 anni di vita buttati al vento ingiustamente), la Corte di Cassazione gli ha negato il risarcimento costringendolo, nel contempo, a pagare pure le spese processuali…
Insomma, come capita troppo spesso in Italia, oltre al danno, la beffa: oltre ad avere la vita rovinata da giudici un po’ troppo sbrigativi nel giudicare, ora la beffa di dover pure pagare le spese del processo nel quale è stato ingiustamente giudicato colpevole!







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Commenti (2)
Complimenti per la disinformazione, ecco una fonte seria:
BOLZANO, 31 DIC - Non spetta alcun risarcimento a Florian Sulzenbacher. L’ altoatesino di 36 anni fu accusato dell’omicidio di una giovane aus****ca e trascorse quasi tre anni in carcere prima che il vero assassino confessasse il delitto. La Cassazione ha stabilito che la somma richiesta dalla difesa, 495 mila euro, non gli spetta. In aula durante il processo, aveva tenuto un comportamento definito mendace. e, con le sue dichiarazioni - cosi’ i giudici - rese in pratica possibile l’errore di attribuirgli il delitto. (ANSA).
Florian Sulzenbacher è stato assolto con formula piena dalle accuse di omicidio e occultamento di cadavere ed è stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione per sequestro di persona e violenza sessuale, pena che corrisponde al tempo trascorso dall’imputato in detenzione preventiva