Caso Ruby: donne in piazza a Milano contro Berlusconi, il video

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Le donne italiane scendono in piazza per protestare contro Silvio Berlusconi e il caso Ruby. E iniziano proprio da Milano. Bardate di sciarpe bianche a significare il lutto per l’Italia, le donne hanno manifestato al grido di “Berlusconi, dimettiti”. Le donne non chiedono però solo le dimissioni del premier a seguito dello scandalo Ruby, bensì vogliono rivendicare il rispetto e la dignità che spetta loro in quanto donne, per cancellare una volta per tutte l’immagine degradata di donna-oggetto che il caso Ruby sta dando della femminilità. E di ora in ora aumentano il numero di iniziative. Vediamole nel dettaglio.

Oltre alla nuova iniziativa virale su Facebook, in cui le donne si ribellavano al “Bunga, bunga” e che vi abbiamo proposto nei giorni scorsi, le donne italiane si sono lasciate andare a proposte più o meno serie per contestare Berlusconi. Il gruppo “Gli indignati” ha lanciato in rete l’iniziativa “Uno striscione ad ogni balcone”, con l’ovvia scritta “Berlusconi, dimettiti”. Arianna Ciccone e Valigia Blu propongono un lancio di mutandine su Arcore il 6 febbraio, quando si terrà la manifestazione del popolo viola.

Il 2 febbraio a Roma si riunisce l’associazione Articolo 21 per promuovere una manifestazione in piazza che unisce sia l’opposizione che Fli. Il 5 febbraio tocca a Libertà e Giustizia chiedere le dimissioni del premier: previsti al Palarsharp di Milano Umberto Eco e Roberto Saviano. Il 6 febbraio, invece, sarà il Popolo Viola a proporre una marcia ad Arcore: “Andiamo sotto casa di Berlusconi a pretendere le dimissioni. Speravamo in un programma politico di Governo che non fosse rintanarsi in un postribolo con papponi e prostitute..”.

Il 12 febbraio bis del Popolo Viola, con un sit-in organizzato in diverse città italiane, assai rumoroso: pentole e coperchi con lo slogan “Friggiamo il governo”. E si arriva al 13 febbraio, quando a protestare saranno le donne italiane, con una grande manifestazione a Roma. Il messaggio è chiaro: la loro esperienza di vita quotidiana e vissuta “è cancellata dalla ripetuta, indecente, ostentata rappresentazione delle donne come nudo oggetto di scambio sessuale offerta da giornali, televisioni, pubblicità”.

Mentre le donne italiane si preparano a manifestare, arriva la notizia che ieri pomeriggio la procura di Milano ha tenuto il primo interrogatorio di Nicole Minetti in merito al caso Ruby.

Fonte | Repubblica

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RobaDAmatt 1 febbraio 2011 21:54
Subtract karmaAdd karma

Ecco le vere pu….. Italiane!!!!Queste si` che sono vere!!!

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