Caso Alitalia: le compagnie europee insorgono per l’aiuto statale

  • Commenti (4)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

aereo alitalia

Mentre in Italia arrivano dati sempre piu’ preoccupanti per le condizioni economiche di Alitalia, ormai sull’orlo della bancarotta, e mentre si fa sempre piu’ strada la possibilita’ di un aiuto statale, ecco che le altre compagnie aeree europee non ci stanno. E chiedono all’Unione Europea se sia legittimo o meno questo finanziamento statale per salvare la compagnia aerea italiana.

A mettere il dito nella piaga gia’ abbastanza grande di Alitalia, ci pensano la British Airways, la Virgin Atlantic, la Finnair, la Sas, l’Iberia e la Tap. Queste compagnie aeree hanno scritto all’Unione Europea per dire no al prestito dello stato italiano ad Alitalia: Quel finanziamento, infatti, secondo loro, “viola le regole europee sulla concorrenza e quelle sugli aiuti di Stato. Senza quell’ aiuto Alitalia andrebbe sotto i necessari requisiti di capitale e dovrebbe dichiarare bancarotta“.

Fonte | Repubblica

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Predator87 9 giugno 2008 16:21
Subtract karmaAdd karma1 Punti

Finalmente qualcuno almeno in europa si sveglia!!!E poi dovevaaaa…essere un prestito…invece quei soldi diventeranno patrimonio della compagnia cioè non sarà più un prestito ma un regalo e chi la comprerà non dovrà sobbarcarsi il costo del prestito!In parole povere la paghiamo tutti noi Alitalia…ricordiamoci che è una compagnia privata quindi se fallisce non deve avere alcun aiuto di stato in quanto la colpa è da attribuire a chi l’ha gestita!Ed è fallita a causa di quell’aeroporto che si chiama malpensa che è un contenitore di raccomandati dove i politici hanno solo raccolto voti!

Rispondi Segnala abuso
Gio81
Gio81 9 giugno 2008 16:30
Subtract karmaAdd karma1 Punti

il prestito, ora poi che è diventato “regalo”, è chiaramente illegale e hanno ragione gli altri stati a protestare contro questa truffa in piena regola… e cmq sia, continuiamo a pagare tutti per mantenere una compagnia che ha tipo 25.000 dipendenti quando potrebbe tranquillamente funzionare con 4.000!!! per quanto ancora? 10 anni? 20? ah, i miracoli della politica…
ps. ma la cordata promessa dal Berlusca dov’è finita??

Rispondi Segnala abuso
uranoinpesci
Uranoinpesci 10 giugno 2008 01:35
Subtract karmaAdd karma1 Punti

Ragazzi, avete pienamente ragione.
Io che in alitalia ci ho lavorato 7 anni, posso solo dire ce questa compagnia merita di fallire, per la mal gestione del denaro, la politica garantista, e un personale volante attaccato a privilegi obsoleti in un libero mercato.Macchine blu, stipendi d’oro, privilegi di altri tempi, e gestiona alla “romana”.Si parla tanto di orgoglio nazionale…si quest orgoglio ci fara’ bruciare ancora altri milioni…non ce’ proprio speranza!

Rispondi Segnala abuso
10 giugno 2008 13:44
Subtract karmaAdd karma1 Punti

Inoltre non ha auto molto rilievo mediatico dove siano stati prelevati dal precedente governo i 300 milioni del prestito ponte:

http://www.ansa.it/infrastrutturetrasporti/notizie/rubriche/traspaereo/20080428151234642315.html

Rispondi Segnala abuso