Caro Benzina: il petrolio cala… la benzina no!

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In questi giorni molto si parla di benzina e del costante aumento del suo costo, dovuto all’aumento del costo del petrolio, che sta portando molti consumatori quasi sul lastrico solo per pagarsi la benzina per andare al lavoro. Inaspettatamente però è notizia di questi giorni che l’apparentemente infinita ascesa del costo del petrolio al barile si sia fermata e il prezzo sia sceso notevolmente: misteriosamente però, il costo della benzina non cala

Non è una novità in Italia, ma non per questo non fa imbestialire: il prezzo del petrolio è passato in pochi giorni da quasi 150 dollari al barile a 125 dollari al barile il che dovrebbe portare a sconti e tagli immediati soprattutto sulla benzina ma… come spesso accade in Italia, quando il costo del barile va su gli aumenti sono istantanei e precisi al “millicentesimo” quando avviene la situazione opposta, non si sa bene perchè, il calo dei prezzi (sempre se avviene) è lento, graduale e, a parere di molti, inaccettabile.

Il motivo per le compagnie petrolifere è ovvio e chiaro: il mero guadagno. Tanto per fare un esempio se il petrolio costa 145 dollari al barile e la benzina viene venduta a 1.56 euro al litro il guadagno sarà un tot; se però il prezzo cala a 125 dollari al barile ma la benzina continua ad essere venduta, magari, a 1.53 si capisce come il guadagno sia decisamente enorme e ingiustificato.

Aspettando provvedimenti dal governo non sarebbe forse giunta l’ora di porre un freno, anche in modo legislativo, a tali eccessi? Ormai si è capito che sul’onestà di tali industrie non si può fare troppo affidamento… che non sia giunta l’ora di cambiare?

Fonte | Tg5

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Giulius 29 luglio 2008 12:27
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http://www.firmiamo.it/ilpetroliodimuniscemalabenzinano raccogliamo le firme contro questa ingiustizia!

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Laura 30 luglio 2008 10:10
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Questi guadagni il governo li tassa .. non ha alcun interesse a farli scendere in fretta :(

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Leo 12 agosto 2008 17:34
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I cari amerindi hanno inventato l’acqua calda!
Già una quarantina d’anni fa, (più che meno, era intorno al 1962 o 63) il minimarket Brosio delle Fornaci di Beinasco, alle porte di Torino, non lontano da dove adesso c’è il Centro Commerciale “Le Fornaci”, il sig. Brosio, aiutato da solerti giovanotti portava a domicilio di affezionatissimi clienti, per la modica cifra di £500 (questa cifra era richiesta intorno agli anni 1970-75, ma per le spese di una certa consistenza il servizio era gratuito) spese di generi alimentari, detersivi, acqua, vino, etc. acquistati direttamente in negozio o molto spesso ordinati per telefono.
Non c’era internet, ma il nocciolo della questione non cambia

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