Carnevale 2008: polemiche a Rio de Janeiro per il carro sull’Olocausto
A Carnevale ogni scherzo vale. E anche ogni provocazione. Lo sanno bene in Brasile dove hanno fatto di questa festa goliardica una vera e propria ragione di vita: sui carri brasiliani sfila di tutto. Dalle ballerine semi svestite ai problemi di politica, e persino le questioni storiche. Nella nostra galleria di immagini potete vedere proprio il carro dedicato all’Olocausto: che ha fatto infuriare la comunità ebraica brasiliana.
La scuola di samba che ha proposto il carro di carnevale sull’Olocausto è quella di Viradouro. Il loro tema, quest’anno, è “Shockers“, ovvero “pelle d’oca”: e tutti i carri ripercorrono degli shock, come quello della nascita, dell’horror e del freddo. Ed uno di questi carri ripercorre lo shock dei crimini nazisti nei confronti degli ebrei, degli omosessuali e dei disabili: il carro è rappresentato da sagome informi di persone amucchiate, che giaciono morte una sopra l’altra.
“È un carro di tutto rispetto e vuole essere una sorta di ammonimento affinché l’Olocausto non si ripeta mai più, non vuole offendere nessuno“, queste le parole del gruppo che precisa che su quel carro non ci saranno ballerine, in onore alle famiglie delle vittime dell’Olocausto. Ma la Federazione ebraica non vuole che quel carro sfili perchè “per nulla adatto a tale manifestazione e già tre mesi fa si era opposto quando la scuola di samba aveva chiesto il suo parere. Non è il caso ricordare i sei milioni di persone morte nei lager nazisti tra il 1938 e il 1945 in mezzo a una calca di centinaia di migliaia di turisti e brasiliani festanti“.
Fonte | Corriere
Gio 31/01/2008 da Patrizia Chimera in Olocausto, Rio De Janeiro











