Carla Bruni: l’Italia non e’ uno stato laico
Anche Carla Bruni interviene in merito al caso di Eluana Englaro. L’occasione e’ una visita in un centro per malati di Aids, dove vivono donne e bambini contagiati dal virus dell’Hiv. Carla Bruni e’ qui in visita come ambasciatrice nel mondo per la protezione di madri e bambini dall’Aids.
Carla Bruni ci ha tenuto a precisare di non essere li’ a nome della Francia e delle sue istituzioni repubblicane, ne’ tantomeno a nome dell’Italia, che per lei
non è un Paese laico.
Carla Bruni parla anche della decisione del governo italiano di togliere dalla finanziaria 130 milioni promessi al Fondo Globale di cui lei stessa e’ ambasciatrice:
Mi spiace che l’Italia abbia scelto così. Andrò al G8 della Maddalena per sollecitare che i grandi Paesi diano l’esempio. Bisogna dare un contributo ai più deboli, anche se l’Italia con la crisi ha problemi importanti.
Per quanto riguarda il caso di Eluana Englaro, ammette che la vicenda l’ha toccata in modo particolare, ma non esprime chiaramente la sua opinione in merito. Ma poi aggiunge:
Non serve a nulla dire che l’Italia non è laica. È vero: non è laica. Però ci sono altre strade che si possono percorrere per il dialogo per esempio sulla prevenzione dei virus, che non rimettono in questione le credenze. Non voglio giudicare l’Italia, so quanto conti la religione nel Paese. Il Vaticano è uno Stato nello Stato: non è in Francia, non è in Spagna. È in Italia e non è un caso.
Nel video qui sopra Carla Bruni da Fabio Fazio.
Fonte | Corriere
Gio 12/02/2009 da Patrizia Chimera in Eluana Englaro, Vaticano











