Carcerato obeso viene messo in libertà: le celle sono troppo piccole

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obeso

Un uomo è stato scarcerato perchè le celle non erano adatte ad ospitarlo. Salvatore Ferranti, un 36enne accusato di associazione mafiosa per appartenere ad un clan dei fedelissimi dei boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo, è stato fato uscire di prigione e per lui sono arrivati gli arresti domiciliari. Ma perchè quest’uomo è stato rimesso in libertà? Perchè tutte le celle italiane sono troppo piccole per ospitare un uomo di 210 chili.

La sua obesità gli ha aperto le porte del carcere. I suoi avvocati avevano richiesto i domiciliari, perchè le sue condizioni di vita in carcere erano pessime. Nessuna delle case circondariali nelle quali è stato ospitato potevano garantirgli una vita normale. Quando venne rinchiuso nel carcere di Pesaro, ad esempio, venne messa una guardia a seguirlo tutti i giorni per le sue attività quotidiane: non entrava neanche nel bagno!

Fonte | Agi

Gio 13/03/2008 da Patrizia Chimera in , ,

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Gio 13 marzo 2008 10:45
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ma costruire, in ogni carcere, una (non dico dieci, ma una) cella un po’ più grande prevedendo casi così era troppo difficile?

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Fabrizio Fuglieni 26 marzo 2008 18:21
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Sicuramente non lo hanno scarcerato per la “ciccia” o per le ridotte dimensioni delle celle, ma perchè non deambulava e non aveva i requisiti di salute tali da poter essere detenuto in istituto….gli avvocati la sanno lunga.

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