Cancellare un tatuaggio? Ora si può

  • Commenti (3)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Tatuaggio

Quante persone dopo essersi fatte fare un tatuaggio si sono amaramente pentite del gesto? Finora non era possibile riparare al danno fatto. Si poteva solamente intervenire con la chirurgia laser: ma bisognava fare ben 10 sedute prima di veder sparire l’immagine dalla propria pelle. E non sempre i risultati erano dei migliori. Fino ad oggi bisognava rassegnarsi a convivere con quel disegno prima tanto desiderato, poi tanto odiato. Fino ad oggi, appunto. Dagli Stati Uniti, infatti, è arrivato il primo inchiostro per tatuaggi cancellabile. Si tratta di un speciale inchiostro, già utilizzato in cosmetici, medicinali e alimenti dalla Food and Drug Administration. A differenza dei tradizionali inchiostri, questo rilascia dei pigmenti facilmente cancellabili con un singolo trattamento laser.

L’idea di utilizzare questo inchiostro anche per la body art è venuta alla compagnia Freedom2 di Filadelfia. Martin Schmieg, presidente della ha spiegato, sulla rivista “NewScientist“, che fino ad oggi questo inchiostro non poteva essere utilizzato sulla pelle umana, perché facilmente assorbibile. Ora, però, ne è stato messo a punto uno appositamente per questo utilizzo. Il prodotto sarà messo in vendita sul mercato americano a partire dal prossimo anno. Addio nomi e disegni scomodi sulla pelle: il ripensamento ora è possibile.

Sab 29/04/2006 da Patrizia Chimera

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Letterio Iannello Lillo 29 aprile 2006 18:10
Subtract karmaAdd karma

Il tatuaggio è per definizione non un ornamento fine a se stesso, ma un segno sulla pelle effettuato allo scopo di rimanervi per sempre, “vita natural durante”; è come se noi volessimo giurare su qualcosa o qualcuno e, per vari motivi, decidiamo di farlo sulla nostra pelle. I ripensamenti non dovrebbero essere plausibili, se non sotto forma di un secondo tatuaggio che in qualche modo costitusca non un annullamento del primo ma una “continuità”.
Un tatuaggio cancellabile, che razza di tatuaggio è?
Chi ricorre all’inchiostro cancellabile, giammai potrà dire di essersi tatuato, ma semplicemente di essersi fatto un disegno o di essersi decorato.

Rispondi Segnala abuso
Aphrael 29 aprile 2006 19:51
Subtract karmaAdd karma

Un tatuaggio dovrebbe significare anche un momento importante della vita, un evento da ricordare per sempre. Cancellarlo vorrebbe dire cancellare anche quell’evento. Diverso è il discorso se una persona si fa un tatuaggio perchè “è di moda”, tutti i miei amici ce l’hanno e allora devo averlo anch’io. Per questi l’inchiostro cancellabile sarà una vera manna.

Rispondi Segnala abuso
Kari, 28 settembre 2006 16:00
Subtract karmaAdd karma

risposta ad letterio….
il tempo passa e si cresce e i valori possono cambiare se non diversificarsi completamente quindi meglio poterlo cancellare se il significato cambia.

Rispondi Segnala abuso