Cambiar sesso per non essere discriminati

Succede in Arabia Saudita. Alcune donne hanno deciso di rivolgersi ad alcuni chirurghi per poter cambiare il proprio sesso. Da donne a uomini. Perché nel mondo arabo essere donna vuol dire non avere voce in capitolo in nulla. Vuol dire non decidere per la propria vita. Vuol dire essere discriminate. E così cinque donne saudite hanno deciso di farsi operare in uno stato straniero: il complesso psicologico nei confronti della dominazione maschile è diventato per loro insopportabile.
E in Arabia è già polemica. Alcuni esponenti religiosi hanno già protestato, richiedendo alle autorità che la pratica di cambiare sesso venga proibita. Da parte sua il governo, ha risposto tramite il Ministero degli Interni che queste questioni vanno sottoposte prima all’autorità religiosa e poi, se la necessità sussiste, bisogna che la questione passi sotto l’occhio attento di uno psicologo. Ma in ogni caso lo stato garantisce che coloro che decideranno di cambiar sesso non verranno arrestati. Almeno questo!









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Commenti (6)
Da quelle parti si lamentano x un sacco di cose..eppure non cambiano niente..a questo punto,se non hanno le palle di cambiar il loro paese..almeno che abbiano le palle x vivere da uomini.
E NON VI PARE DI AVER DETTO TUTTO CON QUESTO??? ALLA FACCIA DELLA TANTO SBANDIERATA CULTURA MUSULMANA!!! E DEL FINTO PROTEZIONISMO VERSO LE DONNE!!!!!
cambiare sesso?
siamo sicuri ke un intervento possa far cambiare sesso?
il sesso è geneticamente definito dalla nascita! anke se un individuo decide di apportare delle modifiche anatomiche al proprio corpo, il suo genere geneticamente resta lo stesso, morfologicamente cambia, praticamente il suo genere è indefinito!
Sono le assurde umiliazioni che ancora le donne sono costrette a subire.
Se non si accettano nemmeno tra di loro come possono pretendere che li accettino gli altri. E’ una cultura assolutamente priva di democrazia incapace di vivere nel rispetto delle altre persone (e si possono citare un sacco di esempi..) a questo punto chi è veramente razzista e descriminante?
Non sono d’accordo col cambio di sesso, piuttosto con la “lotta” culturale!ALE