Calendari 2008: “I colori del cibo” delle studentesse di Napoli

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Foto: Calendari 2008 Studentesse

A Napoli è polemica per un calendario che ritrae alcune ragazze universitarie, che frequentano l’ateneo Federico II. Niente di troppo scandaloso: quelle immagini sono tutt’altro rispetto a quelle che siamo abituati a vedere nei dodici mesi di tante star e starlette di turno. Le ragazze che hanno posato sono ritratte in fotografie molto caste. Eppure il calendario ha sollevato numerose polemiche.

A far discutere sono i 4.909 euro che la Commissione dell’università, formata da studenti, docenti e staff amministrativo, ha concesso proprio a questo calendario 2009, realizzato dalla Confederazione degli Studenti. Ma non solo: ci sono anche 3.017 euro che sono stati stanziati per il concorso che dovrà eleggere la Miss Università. Insomma, queste somme, ricavati dai fondi destinati alla cultura, sono spesi per prodotti non proprio culturali.

Il calendario è solamente un pretesto per la polemica. Da sette anni viene stampato e ogni anno viene dedicato ad un tema diverso: dalla sicurezza stradale al cibo, come quello che vi presentiamo del 2008, all’anoressia, il tema del 2009. Ma è la prima volta che i dodici mesi vengono pagati con fondi dell’università, “assegnati con una lottizzazione della commissione. E la questione del calendario è assurda, un ateneo dovrebbe saper stabilire cosa è cultura “. Giusto o sbagliato?

Molte voci si sono levate per bloccare il progetto. Ma i promotori cercano di smorzare i toni: “Questo calendario non usa la bellezza delle donne, ma sposa campagne important. In passato l’hanno finanziato ministeri, Comune, sponsor locali e nazionali…“.

Fonte | Corriere

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Gio 5 maggio 2008 11:45
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beh, per come sta messa l’università italiana troverei molto più intelligente spendere questi 7.926 euro magari per 2 o 3 belle borse di studio per gli studenti che ne hanno bisogno, piuttosto che per un calendario e un concorso di bellezza…
cioè, alla fine, è un’università non un centro provini-calendari…

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Rob 5 maggio 2008 14:10
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Concordo in parte con Gio. Avrebbe potuto anche essere un’iniziativa interessante se avessero fatto posare ragazze normali (se ne trovano di molto graziose anche tra le comuni mortali taglia 44!!!)piuttosto che le oramai inflazionatissime (non se ne può più) belle ragazze con misure da modelle. Invece anche questo si trasforma nel solito trampolino di lancio per aspiranti belle e basta del mondo dello spettacolo.

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Liliana 15 luglio 2008 17:05
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idem idem xo a me piacerebbe fare un calendario

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