Calendari 2008: flop per i dodici mesi delle mamme di Serradilla

  • Commenti (4)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Foto: Calendario Mamme Serradilla

Le mamme di Serradilla, un piccolo paese spagnolo vicino alla città di Salamanca, ci avevano messo tutto l’impegno di cui erano provviste, per riuscire ad ottenere un aula in più nella scuola frequentata dai loro figli. Si erano persino spogliate completamente per realizzare un calendario 2008, di cui vi abbiamo parlato anche noi di Haisentito. Ma non ce l’hanno fatta: i dodici mesi sono stati un flop. E adesso sono indebitate!

Queste mamme avevano realizzato un calendario per raccogliere fondi per la costruzione di un’aula nell’istituto scolastico dei loro figli: ma a quanto pare non è piaciuto (e viste le immagini che vi riproponiamo nella nostra galleria, non stentiamo a credere perchè) e il calendario ha venduto pochissime copie. Ma ora i creditori rivogliono indietro i loro sold: come lo stampatore, che ha realizzato le copie. Quanto dovranno sborsare le mamme di Serradilla? La bellezza di 9 mila euro.

Fonte | Repubblica

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento
Dany 17 aprile 2008 09:42
Subtract karmaAdd karma

Mi dispiace per le signore… però avrebbero dovuto rifletterci bene, prima di stampare una cosa simile.
E’ difficile trovare qualcuno che abbia voglia di appendere un calendario del genere… e farci i conti tutti i giorni.

Rispondi Segnala abuso
Francy 17 aprile 2008 12:47
Subtract karmaAdd karma

ahahahaha! :D
ridicole!
ma ti pare che per avere un’aula in più nella scuola di mio figlio andrei a farmi fotografare come mamma m’ha fatta!?!?!?!? tzè!!!!! PAGLIACCE!
piuttosto mettiti d’accordo con le altre mamme per telefonare a chi di dovere milllllllle volte al giorno, così vediamo se poi non prende un provvedimento per SFINIMENTO!
oppure rifiutatevi in massa di pagare le tasse! insomma, di mondi per protestare ce ne sono…oppure, volete raccogliere fondi?bene, inventatevi qualcosa e vendetela!andate a far pulizie da qualche parte!ma non fate VERGOGNARE i vostri figli (e le vostre fmiaglie) per una causa così inutile, eddai…

Rispondi Segnala abuso
Alby 17 aprile 2008 14:33
Subtract karmaAdd karma

non c’è piu’ limite al peggio…e pure si indignano se nessuno lo prende….non siamo la caritas…

Rispondi Segnala abuso
Marco Aurelio 17 aprile 2008 14:44
Subtract karmaAdd karma

Oggi il modo di pensare non è più uniforme e ciascuno fa a modo proprio.

Fare a modo proprio è bene, ma negli affari che riguardano tutti, vige una regola ferrea: bisogna avere una stessa tattica!
Dunque, a mio vedere, le signore spagnole si son lasciate influenzare troppo dal film simile sulle casalinghe iinglesi; quello di qualche anno addietro. Difficilmente caveranno un ragno dal buco.
Meglio sposare l’iniziativa di -”Francy | 17 Aprile 2008 h. 12:47″-. E’ in parte più risolutiva.
Perchè in parte?
Perchè se anche in Spagna trattengono le tasse ancora prima che noi fessi incassiamo stipendio o pensione, ecco che il gioco fallisce.

Azzardo un suggerimento non richiesto, se mi perdonate.
Credetemi, molto meglio che mamme, zie, nonne, (insomma, rigorosamente donne e magari che vistosamente ostentino false fasciature agli arti) lancino uova marce (che siano ben fetide è la mia raccomandazione), pomodori decomposti e perchè no, se ben organizzate possono anche lanciare qualche gavettore di urina.
Si ottiene in tempi più brevi specie se si individua il responsabile e se lo si posta nei pressi della sua abitazione per estendere l’azione anche ai suoi familiari.
Facendo in questo modo, quanti problemi risolti!
Se volete particolari sulle necessarie tattiche di supporto del tutto simili a queste, incruente e non violente, chiedete.
:-) = smile.

Rispondi Segnala abuso