Calciopoli: 30 rinvii a giudizio

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Luciano Moggi

Hanno aspettato che terminasse la partita contro la Repubblica Ceca per non turbare gli animi di giocatori e tifosi. Ma poche ore dopo il fischio finale di Italia – Repubblica Ceca Francesco Saverio Borrelli ha consegnato gli atti dell’inchiesta condotta sullo scandalo “Calciopoli“. Ora toccherĂ  al procuratore generale, Stefano Palazzi, comunicare le richieste di sanzione e i rinvii a giudizio per il processo che comincerĂ  la prossima settimana a Roma. Sono almeno 30 i rinvii a giudizio.

Come prevedibile alla vigilia, il deferimento è toccato alle quattro squadre maggiormente coinvolte nello scandalo: Juventus, Milan, Fiorentina e Lazio. Oltre alla quattro societĂ , spuntano anche i deferimenti per almeno 26 tesserati per violazioni degli articoli 1 e/o 6 del codice di giustizia sportiva. Ecco l’elenco delle 26 persone coinvolte:

Luciano Moggi, Antonio Giraudo, Adriano Galliani, Leonardo Meani, Andrea Della Valle, Diego Della Valle, Sandro Mencucci, Claudio Lotito, Cosimo Maria Ferri, Franco Carraro, Innocenzo Mazzini, Tullio Lanese, Paolo Bergamo, Pierluigi Pairetto, Gennaro Mazzei, Pietro Ingargiola, Paolo Bertini, Massimo De Santis, Paolo Dondarini, Fabrizio Babini, Domenico Messina, Gianluca Paparesta, Gianluca Rocchi, Pasquale Rodomonti, Paolo Tagliavento, Claudio Puglisi.

Se la procura dovesse giudicare gli indagati colpevoli di violazione dell’articolo 6 la pena prevista sarebbe la retrocessione. Nel caso del solo articolo 1, invece, porterebbe ad una semplice penalizzazione in classifica. Per sapere cosa succederà alle quattro squadre coinvolte ed ai trenta deferiti bisognerà attendere ancora qualche settimana. La prime sentenze sono previste per il prossimo 10 luglio: almeno ci faranno vivere in un clima tranquillo il mondiale di calcio.

Ven 23/06/2006 da Patrizia Chimera

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento