Ribery discendente della dinastia cinese Ming?

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Un primo piano di Franck Ribery

Franck Ribery, 26enne stella del Bayern Monaco e della nazionale francese, potrebbe essere il discendente di una prestigiosa dinastia orientale: i Ming (noti ai più, in Europa, soprattutto per le bellissime opere d’arte che ci sono pervenute, tra cui i famosi vasi di porcellana). La storia nasce con un racconto che avrebbe fatto il centrocampista transalpino stampa tedesca, parlando delle sue origini cinesi.

La conferma di questo legame arriva, a quanto pare, dall’Asia: secondo “Il quotidiano del popolo” (organo ufficiale del partito comunista della repubblica popolare) un cugino cinese del giocatore avrebbe scoperto tra gli antenati della famiglia un personaggio storico di primissimo piano per la Cina: niente di meno che il monaco e mendicante Zhou Yuanzhang, primo imperatore della mitica dinastia Ming (che regnò tra il XIV e il XV secolo). In seguito a questa rivelazione, il giornale cinese ha interpellato degli esperti, secondo i quali alcuni lineamenti del viso del calciatore (zigomi e mascella) non sono tipici di una discendenza europea. L’imperatore Yuanzhang, in fuga dal paese, si sarebbe spinto fino in Francia: per questo non viene esclusa l’ipotesi che effettivamente Ribery discenda dalla storica dinastia. E pensare che, ignorando queste – pare – nobili origini, molti di noi finora si erano limitati a paragonarlo (per una somiglianza veramente sorprendente) al senatore Ignazio La Russa.

Due volte calciatore francese dell’anno (2007 e 2008) e più volte candidato al Pallone d’oro, solo poche settimane fa Ribery è stato tra i castigatori della Fiorentina, costretta ad uscire dalla Champions League proprio ad opera del Bayern di Roben e dell’asso transalpino, autore di un assist per Bommel in occasione del gol del 2-1 (per la cronaca, in seguito la partita finì 3-2 per i tedeschi).

Immagine tratta da fotolog.com

Gio 25/03/2010 da Andrea Paternostro in ,

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento