Calcio: Carletto Mazzone si confessa su Roberto Baggio

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Carlo Mazzone e Robero Baggio

Il vecchio ma sempre energico Carlo Mazzone, rivela ai giornalisti tutta la stima per un calciatore che ha scritto una pagina importantissima del calcio italiano. Roberto Baggio era stato emarginato dal calcio che contava e che conta.
Prima di passare al Brescia nel 2000, l’ unica società che gli aveva offerto un contratto fu la Reggina, ma Roberto non voleva allontanarsi troppo dalla famiglia. Così Mazzone lo contattò e gli propose un contratto col Brescia, che nel frattempo attraverso lo sponsor cercava un uomo che garantisse alla società lombarda un forte guadagno di immagine.

Nacque così l’ affettuoso rapporto che legò il fuoriclasse al mister romano: “Dicevano che era rotto. Da anni Roberto aveva un ginocchio che lo faceva tribolare, ma si curava. Si presentava agli allenamenti un’ora prima per fare fisioterapia e potenziamento ed era l’ultimo ad abbandonare il campo. Un paio di allenatori importanti gli avevano fatto terra bruciata. Cattiverie“.
Ora Baggio esce dal suo ritiro mediatico, la lontananza dal calcio lo ha stancato, e lo fa grazie in concomitanza all’ uscita in edicola dei dieci dvd dedicati in suo onore dalla Gazzetta dello Sport, dal titolo “Io che sarò Roberto Baggio“.

Carletto Mazzone conclude dicendo del “Divin codino”: “Ha reso bello il mio finale. Sono stato un allenatore fortunato: vivere il tramonto della mia professione con lui è stata una grande esperienza“.
Nulla esclude che nei prossimi mesi, Baggio possa far ritorno in quel mondo dove il calciatore, ma soprattutto l’ uomo ha certamente dato più di ciò che ha ricevuto.

Immagine tratta da:
www.gazzetta.it

Fonte | Corriere

Ven 05/03/2010 da corrado.paolinelli in ,

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