Bunga bunga: Berlusconi diventa un tormentone in tv e in rete

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Bunga bunga, il mistero. La descrizione accurata delle feste che si sarebbero tenute ad Arcore, nella villa di Berlusconi, è su tutte le prime pagine dei giornali. Ma il tormentone è in rete: di cosa si tratta esattamente? In molti in questi giorni si stanno chiedendo il significato. Raccontato dalla 17enne marocchina Ruby, nella sua testimonianza resa mesi fa alle forze dell’ordine come dopocena piccante, ispirato forse ad un’usanza indicibile nell’harem di Gheddafi e ad una barzelletta, come dice lo stesso premier. Per ora la cosa più certa è lo spassoso video di Elio e le storie tese, parodia di Waka Waka che vi proponiamo qui sopra da Youtube.

Non avrà la fama globale della canzone di Shakira, canzone ufficiale degli ultimi Mondiali di calcio, ma il Bunga bunga di Elio e soci, almeno su internet, si sta diffondendo senza sosta. Ci consente infatti di ridere un po’ sulle vicende strane di questi giorni, dove per l’ennesima volta agli onori della cronaca saltano fuori pettegolezzi e dettagli di un certo tipo sulle vicende di Berlusconi (ed è opinione diffusa che in altre parti del mondo questo (e altri episodi) avrebbero “fatto fuori” politicamente qualsiasi capo di governo).

La canzone inizia con un irriverente “Ce lo insegnò Gheddafi / Quant’è importante la fi… / Canta canta con Lele / Balla balla con Fede / Se non stai attento vai in galera per colpa dell’Africa!”. Ma cos’è davvero il bunga bunga? Finora il riferimento storico più noto per questa espressione è stato uno scherzo del 1910, al quale partecipò anche la celebre scrittrice Virginia Woolf (allora si chiamava ancora Stephen).

L’episodio è conosciuto nel mondo anglosassone come Dreadnought hoax: un gruppo di giovani inglesi si travestirono da nobili dell’Abissinia e ricevettero anche gli onori del cerimoniale a bordo della H.M.S. Dreadnought, la più potente nave da battaglia della marina britannica. Quando i marinai mostravano loro le bellezze dell’imbarcazione, rispondevano sempre con la parola bunga bunga.

Ven 29/10/2010 da Andrea Paternostro in

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FRANCESCO BUFFA DESIGNER 29 ottobre 2010 19:19
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BUNGA BUNGA è come al solito una invenzione dei magistrati di sinistra! – lo ballano però i magistrati cattivi nelle loro riunioni sataniche segrete prima di inviare gli avvisi di garanzia – la pratica del ballo consente intercettazioni più facili – ecco perché Berlusconi è contrario!

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29 ottobre 2010 21:03
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ogni nazione ha i politici che si merita……

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30 ottobre 2010 08:55
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uno così in America non lo vorrebbero nemmeno come caposcala del condominio noi invece lo eleggiamo Capo del Governo….

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4 novembre 2010 17:08
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Ti ricordo che negli States Bell Clinton non si spostava neanche dalla scrivania per divertirsi, quanto a intelligenza poi come non nominare George B. Junior?

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Sarah 31 ottobre 2010 10:43
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