Bullismo: stop ai video pubblicati sui siti web

Come contro la pornografia in rete, il governo inglese utilizzerà il pugno di ferro contro chi pubblicherà video con immagini di bullismo sui siti web. Questo fenomeno infatti sta assumendo dimensioni enormi in rete: e non solo in Gran Bretagna. Anche nel nostro paese il problema è molto sentito, dopo i video ripresi a scuola che mostrano immagini di bullismo. Tony Blair ha deciso di vietare la pubblicazione nei siti internet di tutti i contenuti che mostrano immagini di bullismo.
Questa è l’unica soluzione per cercare di arginare questo fenomeno: meno si mostra, meglio è. L’allarme è stato lanciato dal ministro dell’Istruzione Alan Johnson durante il congresso nazionale delle insegnanti e presidi donne, il NASUWT. Il ministro si è rivolto a siti web di condivisione di video, come Youtube, affinchè si adeguino a queste nuove regole: Le “grandi compagnie hanno la responsabilitĂ sociale e l’obbligo morale” di fermare questo problema, smettendo di pubblicare le immagini messe sotto inchiesta.
“Il fenomeno del cyberbullismo è crudele e implacabile in quanto segue i ragazzi oltre i cancelli della scuola fino a casa loro. Queste molestie condotte sulla rete sta inoltre spingendo molti insegnanti a lasciare la professione per via della diffamazione e delle umiliazioni che si trovano costretti a sopportare”. “Internet è comunque uno strumento positivo per l’educazione. La tecnologia moderna mette a disposizione tutta una serie di nuovi strumenti utili a studenti, insegnati e educazione in genere”.
Fonte | Tgcom
Mer 11/04/2007 da Patrizia Chimera in Bullismo, Gran Bretagna, Video Scuola






