Pizza Brooklyn Style: scandalo in America

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pizza

C’è una catena di negozi negli Stati Uniti che ha messo in vendita una pizza molto particolare: la Brooklyn Style Pizza La Domino, questo il nome della multinazionale, ha preso una pizza, l’ha tagliata in sei pezzi, ci ha messo su una salsa dolce rossa come il pomodoro, un po’ di salsiccia piccante e un mix di formaggi, ovviamente scadenti. E questo prodotto lo ha chiamato pizza. Ma nel quartiere la polemica non riguarda affatto il sapore della pizza in questione, quanto piuttosto la pubblicità che la accompagna.

Nel video promozionale della Domino sono riusciti ad introdurre tutti i luoghi comuni più assurdi riguardo alla nutrita popolazione italo-americano presente in quella parte della città. Che ovviamente non ci sta a dare questa immagine di sè al mondo intero. Nel video pubblicitario si vedono una vecchietta che urla da una finestra, un fattorino che consegna una pizza, un tassista che osa mangiare un trancio di quello pseudo-pizza nell’orario di lavoro e un rapper. E tutti amano la pizza Brooklyn Style.

Secondo il New York Times, lo scandalo della Brooklyn Style Pizza sta coinvolgendo tutto il sobborgo di Brooklyn. Non solamente è una pessima pubblicità della pizza made in Italy, totalmente opposta rispetto a quella proposta dalla Domino. C’è anche chi sospetta che si tratti di una manovra della Domino, palesemente schierata a destra politicamente. Staremo a vedere come finirà questa guerra della pizza. Noi abbiamo una richiesta: del cibo come questo possono evitare di chiamarlo pizza?

Ven 10/11/2006 da Patrizia Chimera in ,

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Jack 10 novembre 2006 11:11
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spero che vada di traverso….

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23 maggio 2010 14:49
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ne ho mangiata una stasera, è ottima

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23 maggio 2010 15:51
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Sinceramente credo che chi non l’ha mai assaggiata dovrebbe evitare di sparare giudizi sulla qualita’ di questa pizza, io non l’ho mai assaggiata e quindi non la giudico, per quelli che stanno gia’ pensando (classico cliche’ italiota): ”Ma vuoi paragone una pizza americana con la qualita’ della straordinaria, millenaria ed insuperabile pizza italiana?” rispondo: ”Ovvio, spesso le pizze migliori le fanno proprio all’estero perche’ giustamente i migliori pizzaioli italiani si trasferiscono all’estero quando si accorgono che in Italia non esiste meritocrazia”

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