Brenda: il mistero del computer

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Il caso di Brenda, il trans coinvolto nel caso di ricatti ai danni dell’ex Governatore del Lazio, Piero Marrazzo, si avvolge di mistero. In particolare e’ il computer trovato nel lavandino a destare maggiori dubbi. In una precedente perquisizione, fatta nel mese di novembre, infatti, non era stato trovato alcun pc nella sua abitazione.

Lo stesso trans, ascoltato dai magistrati per il caso, aveva affermato di non possedere nessun computer: “Conse­gnò i cellulari per effettuare l’analisi della memoria e mostrò massima collaborazione. Non ci risulta avesse anche un pc“. E allora da dove spunto quello ritrovato nel lavandino della sua abitazione?

Un nuovo mistero per la morte del trans Brenda: la Procura parla di un avvertimento ma anche di un “omicidio mascherato“. Ora, comunque, si aspettano i risultati delle perizie e delle analisi della Polizia scientifica: solo gli agenti di questa sezione speciale potrano dirci cosa e’s uccesso in quella casa.

Soprattutto il personal computer verra’ analizzato con cura, per capire, attraverso i file in esso contenuti, a chi possa appartenere: non si esclude nemmeno il fatto che Brenda, interrogata a ottobre, quando usci’ fuori il caso Piero Marrazzo, abbia mentito agli inquirenti.

Fonte | Corriere

Lun 23/11/2009 da Patrizia Chimera in ,

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento