Antonveneta, il pm chiede due anni per l’ex ministro Brancher

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Chiesti due anni per Brancher

Chiesti due anni di reclusione e 6000 euro di multa per l’ex ministro Aldo Brancher, imputato nel processo sul tentativo di scalata alla banca Antonveneta. Il dibattimento giudiziario si svolge a Milano con rito abbreviato e la conseguente riduzione di un terzo delle pene. L’accusa è aver ricevuto mazzette dal personaggio chiave dell’inchiesta, il banchere Giampiero Fiorani, ex amministratore delegato della Popolare di Lodi.

ll pubblico ministero di Milano chè ha formulato la richiesta è Eugenio Fusco; secondo la Procura lombarda, Brancher avrebbe compiuto i reati di ricettazione e appropriazione indebita: si parla di 600mila euro in quattro episodi differenti. Un conto corrente presso la Banca Popolare, intestato alla moglie dell’ex ministro, ha permesso di accertare una plusvalenza di 420mila euro in un biennio.

Brancher era stato nominato ministro lo scorso 18 giugno tra feroci polemiche, innanzi tutto per l’insolita situazione di un conferimento d’incarico da ministro senza deleghe, nemmeno in Gazzetta Ufficiale: l’ipotesi era che si sarebbe occupato di federalismo (cosa che non fu gradita alla Lega) poi di sussidarietĂ  e decentramento.

Dopo cinque giorni dalla nomina, la sua decisione di invocare il legittimo impedimento durante questo processo suscitò polemiche così violente da spingerlo alle dimissioni, annunciate sempre nell’aula del tribunale. Il suo incarico durò quindi soltanto 17 giorni.

Fonte | Corriere

Mer 28/07/2010 da Andrea Paternostro in

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